Patologie neurologiche: iniziativa per terapie DBS

Una risoluzione approvata dal Consiglio regionale

Il Consiglio regionale ha approvato una risoluzione, proposta dalla Commissione “Sanità” presieduta da Pietro Macconi (AN), che impegna la Giunta regionale “a valutare l’estensione della rimborsabilità” della terapia di “stimolazione cerebrale profonda” (DBS) oltre che per la terapia del Parkinsonismo anche a patologie neurologiche invalidanti quali la cefalea a grappolo (Cluster headhache), distonie, tremore essenziale, sindrome de la Tourette.

L’iniziativa fa seguito ad una audizione Commissione Sanità del direttore del Dipartimento di Neurochirurgia dell’Istituto nazionale neurologico “Besta” di Milano, durante la quale sono stati illustrati i risultati, con efficacia quasi totale, ottenuti nell’applicazione terapeutica della DBS per neuropatie diverse dal Parkinson.

Da oltre un quinquennio la Regione Lombardia riconosce agli ospedali il rimborso totale dei neurostimolatori cerebrali profondi (DBS) applicati nella terapia del parkinsonismo mentre  questa procedura non è ancora prevista per le altre patologie neurologiche. Secondo uno studio presentato alla Commissione dal Dipartimento di Neurochirurgia del “Besta”, il costo medio del solo impianto protesico (quello “bilaterale”, il più complesso), si aggira attorno ai  22 mila euro (personale medico e non medico compresi). Rapportato all’impianto e alla conseguente terapia per cefalea a grappolo,  l’applicazione della DBS permetterebbe un risparmio annuo, per paziente, di circa 36.000 euro.

 

“La richiesta avanzata dai ricercatori – dice il presidente della Commissione, Pietro Macconi – è un argomento che dobbiamo approfondire seriamente. Da un lato per dare soluzione ad un reale problema delle strutture sanitarie, dall’altro per riconoscere la valenza della sperimentazione attuata dando speranza e sollievo alle persone colpite da patologie neurologiche invalidanti. Questo il motivo per cui con questa risoluzione abbiamo voluto sensibilizzare la Giunta regionale per un rapido intervento”.

 

La tecnica DBS prevede l’impianto di elettrodi a livello cerebrale e di un generatore di impulsi completamente impiantati. Al momento l’intervento chirurgico viene effettuato nei seguenti centri:

          IRCCS Istituto neurologico “Besta” di Milano;

         Azienda ospedaliera Maggiore Policlinico, Mangiagalli, Regina Elena di Milano;

          San Raffaele di Milano;

          Niguarda Cà Granda di Milano;

          San Gerardo di Monza;

          Istituto Ortopedico Galeazzi;

          Ospedale di Circolo di Varese;

          Ospedali Riuniti di Bergamo;

          Casa di cura Poliambulanza di Brescia

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 dicembre 2005
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