Accostarsi alla natura con “Lettera a Pan”

La rassegna teatrale “Rido Piango Penso e Cresco” inaugura l’apertura di “Intrecci”, il progetto culturale della Valceresio

Equilibrio, armonia, suoni e sensazioni che coinvolgono tutti i sensi, praticamente la perfezione: questa è la natura.
E a ricordare, soprattutto ai più piccoli, quanto sia importante accostarsi all’ambiente che ci circonda, sarà lo spettacolo “Lettera a Pan” che dominerà il palco del teatro San Giorgio di Bisuschio giovedì 23 febbraio.

Non sempre ci accorgiamo come sia facile far passare in secondo piano quella che invece possiamo definire come nostra madre e come elemento indispensabile alla nostra vita.

La rappresentazione, creata per le scuole, e inerente al progetto culturale della Valceresio “Intrecci”, verrà proposta ben due volte nel corso della stessa mattinata: alle ore 9 e alle ore 11.

Avvicinare grandi e piccini al bosco e alla sua sacralità attraverso la figura mitica del dio Pan. Questo è lo scopo della tragicommedia, che tenterà anche un tuffo nel passato, proprio per riscoprire quel sentimento originario che ci lega alla natura.

A proporre lo spettacolo è il Teatro Pan di Lugano che da ormai trent’anni si rivolge ai giovanissimi, coinvolgendo, però, anche il pubblico adulto.

Nel gruppo artistico spicca Patricia Savastano, laureata alla Scuola Nazionale di Arte Drammatica e alla Scuola Nazionale di Mimo del teatro di Buenos Aires.

La regia di “Lettera a pan” sarà curata, invece, da Gigi Tapella.

La rassegna teatrale, dal titolo “Rido Piango Penso Cresco” e che fa parte del progetto culturale della Valceresio “Intrecci”, non si ferma qui.

Altri tre appuntamenti sono previsti, alle 10,30, quindi in orario scolastico, sempre sul palco del teatro San Giorgio. Il 13 e il 14 marzo verrà messo in scena “Le stagioni di pallina”, il 6 aprileStoria tutta d’un fiato” e, per concludere, il 3 maggioCiao tu”.

L’iniziativa “Intrecci”, cui hanno aderito molti comuni della Valceresio, tra cui Arcisate, Besano, Bisuschio, Brusimpiano, Cantello, Clivio e Saltrio, ha lo scopo di avvicinare il pubblico al mondo del palcoscenico.

I più piccini avranno l’opportunità di partecipare alla rassegna teatrale proprio grazie all’adesione delle scuole.

I ragazzi dai 14 ai 17 anni e gli adulti, invece, potranno prendere lezioni di recitazione grazie all’iniziativa “H-demia”, un corso di teatro che avrà luogo ogni lunedì, da marzo a giugno, presso il teatro San Giorgio.

Il 6 marzo verrà proposta una prova gratuita dalle 17,30 alle 19,30.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito Internet www.intrecci.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 febbraio 2006
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