Acqua: “La Giunta Manini sta facendo il possibile”

L'Ulivo Uniti per Malnate interviene sulle difficoltà di approvvigionamento idrico

Riceviamo e  pubblichiamo:

In questi giorni una parte dei cittadini malnatesi stanno purtroppo vivendo gli ennesimi disagi legati all’approvvigionamento idrico.
La crisi idrica peraltro non riguarda solo il nostro comune, basta leggere la stampa locale o seguire i telegiornali delle nostre emittenti per rendersi conto che il problema è generalizzato e sono decine i comuni in questa provincia alle prese con problemi analoghi, mancanza o carenza d’acqua. Cosa sta succedendo allora? Negli ultimi tre anni le precipitazioni atmosferiche sono state basse e questo ha pesantemente influito sul livello di fiumi, laghi e falde acquifere sotterranee. A Malnate questo ha voluto dire che nel giro di un anno vi è stato un calo di circa il 30% dell’acqua pompata dai nostri pozzi.

L’Amministrazione dell’Ulivo Uniti per Malnate,che peraltro non ha competenza  diretta sull’acquedotto, in quanto dal 1995 è gestito dall’Aspem di Varese, non è stata con le mani in mano. La maggioranza ulivista sta costantemente sollecitando l’ente gestore al fine di porre in essere tutti i provvedimenti utili a risolvere il disagio dei cittadini. Lo ha fatto anzitutto con  l’interconnessione con gli acquedotti dei paesi vicini. Con Solbiate esisteva da quarant’anni ed è stata riattivata.
Durante l’estate scorsa sono stati attivati invece i collegamenti con Binago e Vedano. Inoltre a completamento della rete, è in fase di realizzazione il collegamento con i pozzi che l’acquedotto di Varese possiede sul nostro territorio comunale alla Folla ed è allo studio il collegamento con l’acquedotto di Cagno, nonchè la ricerca di nuove fonti di approvigionamento mediante la trivellazione di pozzi pilota.

L’opposizione ha criticato questi interventi dicendo che erano inutili; se non fossero stati fatti  oggi saremmo veramente senz’acqua!
A fronte di tutto ciò, abbiamo assistito ad un fenomeno che definire indecoroso è poco. L’opposizione che in quattro anni non ha saputo elaborare alcuna seria proposta in nessun ambito amministrativo, ha deciso di cavalcare l’inevitabile malcontento dando il via, con un anno di anticipo alla campagna elettorale.

Sono state diffuse notizie allarmistiche sulla potabilità dell’acqua, mentre il costante monitoraggio dell’Asl e dell’Arpa, organi preposti per legge alla verifica della potabilità delle acque, rassicura sul fatto che l’acqua sia tranquillamente utilizzabile. E’stata  richiesta in modo  pretestuoso l’istituzione di una  commissione straordinaria,  salvo poi non partecipare a quella prevista dallo statuto comunale e, ciliegina sulla torta,sono state richieste le dimissioni della Giunta.
Ci mancherebbe altro. Questa maggioranza resta  al suo posto e lavora per il bene paese. Le dimissioni le dia la minoranza, prendendo atto della sua politica inconcludente fatta solo di attacchi personali e frasi gridate. La realtà è che forse a volte l’acqua è un po’ torbida, ma l’irresponsabile  azione di questa opposizione sta intorbidendo da quattro anni la vita politica di Malnate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 febbraio 2006
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