AltraLombardia: «Subito le Primarie per unire la Sinistra»

Rocco Cordì è il candidato sindaco: «Destra in crisi mai come ora, possiamo vincere»

«Va subito deciso di fare le Primarie, non si deve aver paura, possono solo rafforzare il centrosinistra». Parole dei rappresentanti di AltraLombardia, associazione politico-culturale che oggi ha annunciato anche la propria candidatura alle primare come sindaco di Varese di Rocco Cordì. «Ma quello che per noi è importante – ha sottolineato il consigliere regionale Mario Agostinelli – non è il nome del candidato, ma il fatto la sinistra ritrovi il proprio asse e sfrutti questa grande occasione di crisi della destra. Possiamo vincere le prossime elezioni amministrative a Varese, ma per farlo occorre che si impostino fin da ora le primarie». «Non importa se si svolgano in contemporanea con le politiche – prosegue Cordì -, occorre ricreare quel rapporto di partecipazione necessario a coinvolgere i cittadini che ormai si sentono staccati dalla vita politica».

AltraLombardia, come ha sottolineato Agostinelli, accompagnato anche da Massimo Tafi Pino Vanacore, nasce prorpio con questo intento: rendere più vicino il rapporto con società e politica. «La destra di Varese è in una crisi profonda come non è mai stata-  sottolinea il consigliere regionale, capogrusspo in consiglio regionale di Rifondazione Comunista -. Dentro questa crisi la destra si agita a trovare soluzioni e conta anche su una debolezza che la sinistra sta dimostrando non scegliendo il proprio candidato. C’è bisogno di ricostruire un’unità di progetto della sinistra e lo si può fare solo con le primarie, non perché noi spingiamo un nostro candidato sindaco, ma perché è una forma partecipata con con cui condividere obiettivi e programma con tutte le aree del centrosinistra. Un modo per uscire dalle stanze dei politici e coinvolgere la città nelle scelte».

«Ovunque siano state effettuate le elezioni primarie – prosegue Cordì – il centrosinistra ne è uscito rafforzato. In cinque mesi dalle dimissioni di Fumagalli, il centrosinistra non è ancora riuscito a trovare un candidato continuando anche a rinviare la decisione sulle primarie. Proseguire così è un suicidio, perché è proprio questo strumento che sta facendo capire in tutta Italia la differenza tra una sinistra aperta alla partecipazione e una destra chiusa nelle stanze dei politici».
«Queste non volgiono essere accuse al centrosinistra – spiega Massimo Tafi -, ma sta di fatto che il problema maggiore è che il centrosinsitra sta evitando di mettere in campo risorse importanti per vincere».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 febbraio 2006
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