Arci a congresso per cambiare la città

Cultura ed ambiente i temi centrali del dibattito promosso dall'associazione culturale

Cambiare si può. Cambiare Varese, mobilitare la società, cambiare l’Italia. L’Arci provinciale celebra oggi il suo congresso, a un paio di mesi dalle elezioni.

Al di là del dibattito interno il congresso sarà quindi l’occasione per portare contributi, proposte ed idee al programma di centrosinistra, schieramento in cui l’Arci trova la sua collocazione naturale. A tale scopo l’Arci provinciale ha chiesto ad iscritti, simpatizzanti e semplici cittadini di  sottoscrivere le proposte dell’associazione e mandarne di proprie, per poi presentarle tutte ai partiti dell’Unione. «Vogliamo una città completamente nuova, Varese deve cambiare» afferma il presidente provinciale Giuseppe Musolino, che quasi certamente verrà riconfermato alla guida dell’associazione. «Le nostre priorità – continua Musolino – sono ambiente e cultura. Vogliamo che in centro venga realizzata una vera zona pedonale, molto più ampia di quella attuale. Inoltre andrebbero realizzati dei parcheggi d’intrerscambio fuori dal centro, in modo da incentivare i cittadini a usare i mezzi pubblici o la bicicletta. Sul tema cultura invece, pensiamo che vadano realizzati degli spazi polivalenti in tutte le castellanze della città. Non servono megastrutture, ma biblioteche, sale prove musicali e spazi di questo tipo che si potrebbero ricavare recuperando edifici di proprietà comunale ora inutilizzati». Al di là dei contenuti, l’Arci auspica che cambi anche il metodo di governo della città. «Bisogna coinvolgere maggiormente i cittadini – afferma sempre Musolino – sulle scelte rilevanti, come il nuovo stadio o l’installazione di antenne radiomobili, gli abitanti del quartiere devono poter dire la loro anche tramite lo strumento del referendum consultivo». Maggiore partecipazione, in questa fase, significa soprattuto primarie. «Il candidato sindaco deve essere scelto dagli elettori – continua Musolino – l’utilità delle primarie si è visto recentemente a Milano: è uno strumento ceh permette di far emergere i contenuti, stimola i candidati a confrontarsi su programmi aperti».

Uno dei temi più “caldi” del congresso di oggi sarà proprio la scelta del candidato da sostenere in caso di primarie a Varese. Sulla validità dello strumento sono infatti tutti d’accordo, sul fatto che l’Arci si schieri apertamente a favore di qualcuno ci sono invece alcuni dubbi all’interno dell’associazione. Per quanto riguarda il dibattito interno, alla fine dei lavori congressuali verranno votati i nuovi organismi dirigenti, dal presidente al consiglio provinciale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.