“Basta cadregari! Stiamo tutti con Max Ferrari”

Il post it di del Frate, gli editoriali e gli articoli di Varesenews scatenano la protesta dei duri e puri della Lega

Radio padania, telepadania e i forum dedicati alla Lega sono subissati di messaggi di solidarietà al direttore di tele Padania. Centinaia di interventi che gridano allo scandalo e se la prendono con i vertici del partito.

Scrive tale Der Wehrwolf, alias sul forum Padania, “ho parlato ieri a lungo con Max..non posso rivelare tutto quanto mi ha detto ma pare che sia vittima di fortissime pressioni da parte dei cadregari e dei pappagoni…non potendolo licenziare stanno attuando un vero mobbing affinchè Max lasci telepadania”.

Un dibattito che investe direttamente anche il segretario nazionale. “Giorgetti ha dimostrato di non essere assolutamente all’altezza. Messo li in buona fede a parare il culo alla "famigghia" varesotta, ma in politica conta l’intelligenza e il coraggio e non la buonafede” e un altro militante scrive “Giorgetti ha ancora la (ultima) possibilità di tenere in mano la lega lombarda candidando leghisti VERI e fidati nelle liste in Lombardia..se non farà questo sarà spazzato via dal prossimo congresso della Lega Lombarda (non ci sarà infatti più Bossi che lo tutela e promuove) dai soliti noti e finirà nel dimenticatoio con le procure che gli salteranno addosso e se lo mangeranno vivo…GIORGETTI SVEGLIATI!!!”

Qualcuno cerca di uscire dai personalismi, “d’accordo su Max Ferrari, ma la Lega deve tornare a fare politica sia sul territorio, sia a livello internazionale, umilmente e senza paraocchi.
Noi, da Roma, non realizzeremo la Padania, questo dovrebbe essere chiaro, una forte accelerazione in questa direzione sarebbe rappresentata dalla conquista del massimo consenso nelle nostre Regioni, quindi la Lega invece di pensarsi come "salvatrice nazionale", deve pensarsi come MOVIMENTO DI LIBERAZIONE DEL NORD, e questo non passerà MAI da Roma e ci puoi mandare chi vuoi”.

Quanto la Lega stia cambiando pelle lo si avverte anche dall’assenza della figura di Bossi da questi strumenti. Lo spazio dedicato alle vicende di Ferrari ha avuto centinaia di messaggi e migliaia di lettori. Quello dedicato all’operazione del senatur solo 9 messaggi e 167 visite. Sono passati due anni e ora senza mezze misure c’è chi nella Lega apre senza mezzi termini la questione della successione.

Intanto nella sua terra natale all’interno della Lega c’è un certo malumore. La caduta delle due amministrazioni comunali governate dal Carroccio ha aperto ferite profonde.

A Varese sarebbe in corso una battaglia per il controllo definitivo della sezione e proprio dal leader storico, oggi segretario Fabio Binelli arriva un grido di allarme forte perché il gruppo parlamentare della Lega non può essere garantito a prescindere da un dibattito interno. Il ricambio a piazza del podestà c’è già stato e la corrente etnonazionalista legata a Terra Insubre ha sferrato un attacco battendo per due volte i moderati legati a Marco Cerini e Sergio Ghiringhelli. E così ora la candidatura Maroni a Varese e quella di alcuni parlamentari uscenti non sarebbe più data per scontata. Da qui partirebbe l’appoggio forte a Max Ferrari considerato “uno dei nostri” che non ha paura a prendere di petto immigrati e “cadregari”.
Un dibattito acceso che investe anche Varesenews reo di aver sollevato alcuni mugugni interni alla Lega. La rappresentante degli orsetti padani dopo aver telefonato in redazione ha anche aperto un altro filone di dibattito sul forum. Il suo movimento non avrebbe preso un euro dal Movimento se non grazie alle tessere e alla vendita dei gadget. Un aspetto marginale rispetto alla complessa situazione che vive il Carroccio, che per la prima volta si trova di fronte al rischio di non aver più il primato politico del dibattito per il governo del territorio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 febbraio 2006
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