Cattaneo rinuncia alle Olimpiadi: Varese perde l’unico portacolori

Il fondista di Caronno Pertusella: "Cambiate le regole di selezione, torno a fare le gare sulla lunga distanza"

La bandiera varesina non sventolerà sulle nevi olimpiche di Torino2006. L’unico rappresentante "doc" della nostra provincia, il fondista Marco Cattaneo, ha deciso di non partecipare ai Giochi, dove avrebbe potuto correre la 15 chilometri a tecnica classica.

«Sono state "cambiate le regole" di selezione all’ultimo momento: avrei dovuto prendere parte alla prova decisiva in programma domenica scorsa ma ho preferito lasciar perdere» è l’amaro commento di Cattaneo. Ma cosa è successo di preciso? «Ero in ballottaggio con un paio di altri atleti per la 15 chilometri – prosegue l’atleta delle Fiamme Oro – ma all’ultimo istante è stato deciso che chiunque avesse partecipato alla selezione avrebbe avuto possibilità di convocazione. Io sono impegnato anche nella Coppa del Mondo di "ski marathon" nella quale attualmente ho la seconda posizione: visto queste decisioni ho preferito recarmi a Oberammergau in Germania dove ho preso punti importanti in chiave mondiale».
Una decisione, quella di Cattaneo (nelle foto), sicuramente coraggiosa. «Ma l’ho presa io, senza pressioni da parte della mia società. Ne ho discusso con il mio allenatore Marco Selle e l’ultima parola è stata mia. Mi brucia, certo, perché le Olimpiadi sono un evento unico: vorrà dire che aspetterò altri quattro anni per esordire ai Giochi».

Cattaneo, come accennato, è uno specialista delle lunghe distanze: dal 2000 fa parte della Nazionale che partecipa a queste gare con percorsi spesso superiori ai 50 chilometri per i quali la Federazione internazionale ha varato una classifica apposita. Il fondista caronnese, nato a Saronno il 17 giugno ’74, ha vinto quest’anno la prova di Jizerzkà Padesatkà (Rep. Ceca, 50 km) e insegue il classifica generale il norvegese Joergen Auckland, vincitore della Marcialonga, una gara dove Cattaneo ha perso un po’ di terreno. «Lì sono partito molto bene e sono rimasto nel gruppo dei migliori fino a 6 o 7 chilometri dal traguardo. A quel punto ho perso un po’ di ritmo e ho pagato i due o tre giorni di allenamento saltati per recarmi a Roma… per le visite mediche olimpiche».
La stagione di Cattaneo è ora totalmente incentrata sulle maratone delle nevi: «Già domenica 12 sarò in Francia per la Transjurassiénne (74 km ndr); forse gli scandinavi non ci saranno, potrebbe essere l’occasione per attaccare la leadership di Auckland che mi precede di 55 punti».

Si interrompe così, almeno per ora, il sogno a cinque cerchi del nostro sciatore di punta, che avrebbe coronato una carriera nella quale le soddisfazioni non sono mancate. «Ho iniziato a sciare da piccolo, prima con lo sci club "Basso Varesotto", poi con il G.S. Caronno. I primi passi sulle piste di Cogne e Lanzo ed il passaggio alle selezioni provinciali che hanno aperto a Marco le porte dei "piani alti". Nel 1994 arriva "l’arruolamento" nel Gruppo Sportivo Fiamme Oro che ha sede a Moena, in provincia di Trento. Dal 2000 c’è anche l’azzurro e nel 2006 tutto era pronto per l’esordio olimpico. Speriamo che, al posto di una partecipazione a Torino, arrivi un alloro in coppa del Mondo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 febbraio 2006
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