Cena di beneficenza alle piscine di Brebbia

“La prima carità è l’educazione”: sei progetti proposti dall’AVSI a favore dei paesi in via di sviluppo

Il modo migliore per aiutare i paesi in via di sviluppo è contribuire al miglioramento della loro educazione, per far sì che possa nascere un’umanità nuova.

Asili, scuole, centri di formazione sono i luoghi che potranno permettere ai più giovani di avere una speranza nel proprio destino.

Si giustifica, così, il motto “La prima carità è l’educazione”, promosso dall’AVSI (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale).

L’associazione no profit organizza, come ogni anno, la "Campagna delle Tende" che ha lo scopo di raccogliere fondi in Italia e all’estero a favore dei paesi in difficoltà.

Quest’anno sono stati promossi sei progetti che hanno come obiettivo l’educazione: il sostegno di un collegio in Pakistan, un piano educativo per 1000 bambini di un villaggio ecuadoriano, la costruzione di un centro per ragazzi a Freetown, in Sierra Leone, l’appoggio per un centro di formazione per educatori in Albania, aiuti indirizzati a New Orleans, città vittima dell’uragano Katrina e sei borse di studio per studenti di paesi in via di sviluppo.

Per realizzare queste proposte, è stata organizzata, per sabato 18 febbraio alle ore 20, una cena di solidarietà alle Piscine di Brebbia.

Per partecipare è possibile iscriversi fino al 13 febbraio telefonando alle piscine (0332/773573).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 febbraio 2006
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