“Chi firma, ferma”: campagna del Comune per il 5 per mille

L'Amministrazione Gilli lancia una campagna di informazione e annuncia: "Spenderemo quei soldi a sostegno delle famiglie"

"Chi firma, ferma": ovvero, volete che il 5 per mille dell’Irpef che già pagate resti in città e serva a migliorare i servizi in ambito sociale forniti dal Comune? Una domanda quasi lapalissiana (chi non vorrebbe avere servizi migliori senza spendere nulla in più?) per una possibilità che potrebbe rivelarsi determinante per i bilanci comunali, ma che non tutti i contribuenti ancora conoscono.

Ecco allora che il Comune di Saronno ha deciso di puntare su una decisa strategia di comunicazione per chiedere ai contribuenti saronnesi di mettere sulla propria dichiarazione dei redditi la firma che permetterà il trasferimento di queste risorse alle casse cittadine. "La legge finanziaria recentemente approvata permette di destinare al Comune di residenza una quota pari al 5 per mille delle imposte pagate (così come già accade per l’ormai famoso 8 per mille), che verrà utilizzata dallo stesso Comune per il potenziamento delle attività sociali – spiega l’assessore alle Risorse economiche Annalisa Renoldi – In questo modo i nostri cittadini, senza spendere un euro in più, potranno destinare al nostro Comune una somma che potrebbe anche essere consistente e che sarà utilizzata per una serie di azioni sociali già definite e finalizzate  al sostegno ed al supporto della famiglia”.

La destinazione di questi eventuali fondi è già stata definita: si prevede la costituzione di fondi integrativi a favore delle scuole per l’arricchimento dell’offerta formativa ed il trasporto pubblico verso e dalle scuole; il potenziamento dei servizi dedicati alla terza età, con l’istituzione di un buono taxi per il trasporto di anziani e disabili ed il sostegno alla domiciliarità con contributi a famiglie con anziani in casa; l’istituzione del “buono latte” per l’acquisto di latte artificiale per i lattanti presso le farmacie comunali. A queste iniziative si aggiunge – sempre nell’àmbito della politica a favore della famiglia – l’innalzamento della detrazione Ici da 105 a 200 euro a beneficio dei nuclei familiari con tre o più figli a carico, già a decorrere dal 2006.

Questa mattina la Giunta ha presentato la campagna di informazione, che girerà attorno a due slogan: “Città di Saronno, un amico in Comune, un Comune amico” e "Chi firma, ferma". “Ora che lo Stato, per la prima volta, seppure in modo molto ridotto, consente ai cittadini di destinare autonomamente e per loro scelta delle risorse a favore della propria comunità locale – dice il sindaco Pierluigi Gilli– ci attendiamo una risposta convinta e massiccia da parte dei saronnesi, una vera e propria partecipazione corale alla politica di bilancio ed alla vita quotidiana della città. Il successo dell’iniziativa sarà un bel segno della sensibilità dei saronnesi e della loro voglia di essere sempre più protagonisti dell’amministrazione; a tal fine, coinvolgeremo tutte le categorie e le associazioni, per dar corso ad una vera e propria azione civica collettiva. È bene ribadire che chi firmerà per il 5 per mille, fermerà più risorse in città, senza spendere un centesimo in più! Un’occasione da non perdere!”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 febbraio 2006
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