Chiude l’asilo Peter Pan, le mamme protestano in Municipio

Un comitato si presenterà dal sindaco con tanto di bambini e coperte per protestare contro la chiusura del micro-nido aperto da Rosi Aime

L’asilo nido Peter Pan non rispetta la normativa dell’Asl sui micro-nidi e dovrà chiudere, ma le mamme non ci stanno e protesteranno domani in Municipio contro la mancanza di soluzioni alternative. L’asilo è situato in un grande appartamento al primo piano dell’ex-albergo Simplon sul lungolago Dante Alighieri e ospita attualmente sei bambini a tempo pieno e quattro bambini a tempo parziale tra gli uno e i tre anni. A gestire la struttura è Rosi Aime, cinquantatreenne soprannominata da tutti nonna Rosi, la quale non è una maestra d’asilo ma fa il suo lavoro con passione. L’Asl, in un controllo effettuato il 13 gennaio scorso, ha rilevato che i bagni non sono a norma per una struttura nido e il numero dei bambini è troppo alto.

Di fronte a queste richieste Rosi Aime, che ha aperto la struttura nel settembre 2004 in base alle leggi dell’epoca che non parlavano di regolamenti di questo tipo, ora si trova davanti ad un bivio:«Se dovrò diminuire il numero dei bambini sarò costretta ad aumentare le rette – spiega la donna che chiede 250 euro al mese per il tempo pieno – e preferisco chiudere perché a quel punto la mia utilità verrebbe annullata». Davanti ad un bivio, ora, si ritrovano anche le madri che spesso provengono da situazioni disagiate in cui manca un genitore e loro sono costrette a lavorare per mantenere i propri figli. Per questo hanno deciso di protestare con il Comune reo, secondo loro, di non pensare ai bambini che non trovano posto nell’unica struttura comunale:«L’asilo nido di Luino è per ricchi – spiega una madre – e poi noi veniamo dai paesi limitrofi dove queste strutture mancano del tutto e a Luino e Germignaga siamo le ultime della lista sempre perché non siamo residenti».

Quindi domani mattina tutti dal sindaco con tanto di bambini, coperte, giochi e panini se il sindaco non le riceverà:«Ci stiamo organizzando in un comitato spontaneo – spiega la signora Aime – e installeremo anche un gazebo in  piazza per raccogliere firme contro questa situazione ingiusta con tutte le strutture libere del comune che ci sono ce ne potrebbe essere assegnata una». Sia alla signora Aime che alle mamme senza asilo non interessa continuare con l’esperienza del Peter Pan ma di avere un’alternativa alla portata di tutti e che venga incontro alle esigenze delle mamme, soprattutto quelle con maggiori difficoltà.

Per ora resta l’avviso sul portone d’ingresso dell’asilo che annuncia la chiusura della struttura entro il 31 marzo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 febbraio 2006
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