CNA: «Legge sull’indennizzo diretto? bene, si può fare anche di più»

Soddisfazione per le decisioni legislative e attenzione al prossimo regolamento

Le associazioni provinciali della CNA di Varese e Como hanno promosso un incontro delle imprese di carrozzeria delle due province che si è tenuto domenica 5 febbraio 2006 presso la sede di Malpensa Fiere a Busto Arsizio. Nell’incontro le aziende hanno giudicato positivamente l’approvazione della norma di legge sull’indennizzo diretto, la procedura che permette al cliente di rivolgersi direttamente all’assicurazione, che da prassi è ora diventata previsione di legge.

Per diventare pienamente operativa, il prossimo passo  è però quello del regolamento attuativo, che definirà i particolari dei rapporti tra  compagnie di assicurazione e carrozzerie: l’assemblea ha chiesto che il regolamento garantisca la libertà di scelta della carrozzeria da parte del cliente e impedisca qualsiasi forma di controllo, anche indiretto, delle compagnie assicuratrici sui percorsi che accompagnano la riparazione.

 

«come categoria non siamo contrari all’adozione dell’indennizzo diretto –  ha sottolineato il presidente dell’unione Cna servizi alla Comunità Gianni Damin – non vorremo però che questo strumento si trasformasse in un’arma usata contro di noi».
Il presidente ha puntato il dito in particolare sul rischio che non venga salvaguardata la libertà del consumatore e che compagnie di assicurazione la facciano da padroni. «Il problema nel rapporto con il consumatore é quello di far comprendere che la maggiore voce di spesa nella fattura di riparazione é il costo dei pezzi di ricambio – ha continuato Damin – Se a ciò uniamo che il fatto che é sempre più antieconomico riparare un auto, visto che l’assicurazione risarcisce non l’ammontare della riparazione ma il valore commerciale dell’auto, si capisce il disagio dell’utente. Per questi motivi é importante che al tavolo di concertazione a Roma ci siano, oltre alle compagnie di assicurazione e i consumatori anche la nostra categoria, che invece é stata esclusa».

Dall’assemblea dei carrozzieri varesini e comaschi, a cui ha partecipato anche l’assessore provinciale Luigi Farioli, è emerso anche un invito alle strutture associative di  AIRA – CNA Lombardia ad attivarsi affinché nei prossimi mesi vengano realizzati, in tutte le province, confronti con le associazioni dei consumatori in merito ai temi della gestione dei sinistri, e perchè si impegni con le associazioni nazionali di categoria per  aprire un confronto in sede istituzionale sul costo dei ricambi e dei loro sistemi di assemblaggio e all’adozione del criterio di riparabilità delle auto per la determinazione dei premi assicurativi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 febbraio 2006
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