Come si fa crescere un’impresa “in rosa”

Organizzato dall'Associazione Artigiani un seminario pche ragcconta i segreti della legge che agevola l'imprenditoria femminile

Si terrà lunedì 13 febbraio, alle ore 18.30 presso il Centro Congressi Ville Ponti, il seminario organizzato dal Gruppo Donne e Artigianfidi dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese, dal titolo: “Legge 215/92 – Agevolazioni all’imprenditoria femminile”.

L’incontro a cui interverranno Laura Brianza (Presidente Gruppo Donne dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese), Walter Baggini (Vicepresidente CCIAA della Provincia di Varese), Annunziata Ronchi (Presidente Comitato Imprenditoria Femminile CCIAA della Provincia di Varese) e di cui sarà relatrice Antonella Imondi (Artigianfidi Associazione Artigiani), vuole sottolineare quanto il provvedimento costituisca il fondamento degli interventi attuativi del disegno di riequilibrio tra i sessi in relazione al mondo dell’imprenditoria.

Il legislatore, infatti, non si è limitato ad incentivare la realizzazione delle azioni positive in termini generali, ma è intervenuto a indicare nello specifico quelle iniziative da adottare per il conseguimento di una sostanziale parità tra uomo e donna. 

In Italia sono oltre 1,2 milioni le imprese “in rosa”; il 94,6% del totale è rappresentato da imprese esclusive, cioè dove titolare è una donna.  In Lombardia – la nazione che guida la graduatoria nazionale – se ne contano 160.493, pari al 13% del totale delle imprese al femminile. Varese è la quarta città lombarda per numero di imprese “in rosa” con 13.412 aziende, l’8,2% delle imprenditrici lombarde. Tra il primo semestre del 2004 e quello del 2005 sono nate 5.024 nuove imprese guidate da donne, come dire 13 nuove imprenditrici in più ogni giorno. Le imprenditrici che si dedicano al manifatturiero sono oltre 22mila.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 febbraio 2006
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