«E le stelle stanno a guardare gli sceriffi di un Far West immaginario»

Il sindaco Pierluigi Gilli risponde agli attacchi della Lega Nord sulla poca sicurezza in città

Riceviamo e pubblichiamo

Ho letto con stupore il comunicato della Lega Nord di Saronno, sconcertante già dal titolo.

Alcune riflessioni:

 

1) condivido anch’io pienamente il sollievo della Lega di non fare parte della mia maggioranza; adesso capisco come mai le Amministrazioni Comunali di Varese e di Busto Arsizio (che pure avevano Sindaci leghisti) siano fragorosamente cadute; con simili compagni di viaggio, è impensabile organizzare un tour di cinque anni, quelli di un mandato amministrativo normale; al massimo, ci si deve accontentare di una puntatina fuori porta, della durata di una giornata, come a Pasquetta… I primi ad accorgersene sono stati i Saronnesi, che alla Lega hanno dato il 19,91% nel 1995; il 14,44% nel 1999; il 10,39% nel 2004. Un trend invidiabile! Avanti così.

 

2) rileggo i titoli recenti di Varesenews: 7 febbraio: Saronno – I Carabinieri di Saronno, Cislago e Uboldo sono stati impegnati ieri in un’operazione contro l’immigrazione clandestina: Retata di stranieri in stazione; 4 febbraio: Saronnese – Gli uomini della compagnia di Saronno impegnati su diversi fronti. Armi, violenze, espulsioni: giornate movimentate per i Carabinieri; 3 febbraio: Saronno – Intensificazione dei controlli da parte dei carabinieri. In manette sono finiti due stranieri: Controlli a tappeto, arrestato un pluripregiudicato; 31 gennaio: Saronno – Denunciati anche i due acquirenti: Carabinieri arrestano spacciatore;

 

3) segno di grande impegno e vitalità della Compagnia Carabinieri di Saronno, il cui Comandante, Capitano De Grassi, ha dichiarato alla stampa: "Saronnese, zona tranquilla" ed ha tracciato un lusinghiero bilancio dell’attività svolta nel 2005 dalla Compagnia dei Carabinieri: 4.500 reati in un anno, in una delle zone più intensamente popolate e trafficate d’Italia (Varesenews, 9 gennaio 2006); senz’ombra di dubbio, il Comandante dei Carabinieri, uomo di alta professionalità, sa ben pesare le proprie parole, che si fondano sulla conoscenza del territorio e sulla capacità di riconoscerne le criticità, non sulle impressioni ;

 

4) la Lega Nord ignora a bella posta che l’Amministrazione Comunale di Saronno negli ultimi anni è stata costantemente impegnata in un lavoro di aggiornamento e di professionalizzazione davvero straordinario della Polizia Locale: oggi abbiamo il Vigile di Quartiere in quattro quartieri (nel 1999, nemmeno se ne parlava!) e la sede del quinto quartiere è in avanzata fase di progettazione, così da coprire tutta la città; una stazione mobile ed un parco-mezzi ampiamente rinnovato; pratiche e decorose uniformi; l’orario di servizio prolungato alla sera ed alla notte in molti casi; operazioni congiunte con le Forze dell’Ordine; un sistema di videotelecamere, in procinto di essere ampliato con nuovi sistemi di rilevazione automatica di alcune infrazioni al codice della strada; un costante servizio di Polizia Annonaria per la tutela dei consumatori nel commercio; una simpatica presenza nelle scuole per l’insegnamento della disciplina stradale e dell’educazione civica, con l’aiuto di un apposito percorso nel parco “Salvo D’Acquisto”; una maggiore disponibilità grazie alla collaborazione con i “Nonni Amici” (in “servizio” presso le scuole ed i parchi), gli Ausiliari della sosta (per il controllo del parcheggio), i Carabinieri in congedo (in “servizio” al mercato per la prevenzione dei reati); una efficiente Protezione Civile formata da numerosi volontari di due gruppi, di cittadini e di Carabinieri in congedo. Cose che il Sindaco ha ripetuto nel suo pubblico discorso alla festa di San Sebastiano; ma i leghisti non c’erano… erano occupati a sventolare la bandiera dell’Inghilterra;

 

5) sorprende l’insistenza della Lega per l’istituzione di un Commissariato della Polizia di Stato in Saronno; forse prima sarebbe meglio darsi da fare per avere una nuova caserma dei Carabinieri, con un notevole ampliamento dell’organico, piuttosto che vagheggiare un Commissariato (che non si saprebbe dove alloggiare), peraltro legalmente impossibile; stupisce, infatti, che i Leghisti – ed un Senatore della Repubblica, peraltro persona attiva ed impeccabile – ignorino che da almeno un decennio è vietata l’istituzione di Commissariati di Polizia di Stato in Comuni già dotati di Compagnia dei Carabinieri (restano salve le eccezioni già esistenti allora);

 

6) meraviglia, anche, l’asserzione leghista secondo cui l’Amministrazione penserebbe solo a cementificare la città, quando, nel 2005, i provvedimenti urbanistici portati in Consiglio Comunale hanno dato il via libera a modestissime nuove edificazioni; dimenticano, invece, i Leghisti nostrani, chissà perché, che, a fine novembre 2005, il Consiglio Comunale ha approvato le integrazioni al Documento di Inquadramento Urbanistico, proposto dalla Giunta, che contiene, tra l’altro, la previsione della realizzazione di un’enorme area verde con rimboschimento (agro saronnese, bosco di pianura, circa 200.000 mq., in collegamento con il Parco Lura nella zona a nord ovest della città (Via Campo dei Fiori): una decisione fondamentale per il nostro futuro, che sottrae a qualsiasi appetito edificatorio una notevole parte della città, ricuperata e valorizzata nella sua vocazione agricola e boschiva. Ma i 2 Consiglieri leghisti… si sono astenuti;

 

7) la morale: arrivano le elezioni politiche e tutti scàlpitano per avere visibilità. La Lega ha scelto di gridare al lupo, puntando sulla diffusione di paure ancestrali, ben poco giustificabili se non a colpi di slogan semplicistici e privi di alcuna riflessione preventiva. I Leghisti soffrono della sindrome da stato d’assedio, si vedono rinchiusi in una sorta di cittadella, da difendere ad ogni costo. Ma esagerano, giocano con la paura e vellicano reazioni istintive; auspicano una città blindata, percorsa da pattuglie armate fino ai denti. Attenzione, però; forse si acchiappa qualche voto in più, ma non si fa un buon servizio alla propria comunità, che ha già tanti problemi veri suoi e non ha bisogno che vengano agitati nuovi mostri o i fantasmi del terrore. Quello che loro chiedono non è la sicurezza, quella che le Forze dell’Ordine – i Carabinieri in prima linea, cui rivolgo un grato pensiero – già garantiscono; vogliono lo stato d’assedio, almeno psicologico; si sentono già tutti sceriffi di un immaginario Far West, con tanto di cappellone, Colt e di stella di latta.

 

8) Ma… le stelle stanno a guardare, perché Saronno è e resta una città aperta, non dissimile dal resto della Lombardia. I Saronnesi lo sanno, come sanno che l’Amministrazione ha fatto molto in questo àmbito, pur nella consapevolezza che molto altro ci sia da fare. E non perdono la testa, soprattutto nel segreto dell’urna, come dimostrato sopra con dei numeri che parlano da soli, più di ogni comizio o vessillo anglo-genovese.

 

Buoni gazebi agli amici della Lega.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 febbraio 2006
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