E’ morto Franco Pontiggia

Splendido fotografo, se ne è andato per sempre questa mattina lasciandoci il ricordo di uomo ricco di gioia, di entusiasmi, di voglia di scoprire e comunicare

 La cultura varesina ha perso un suo grande protagonista: Franco Pontiggia, splendido fotografo, se ne è andato per sempre questa mattina, mercoledì 15 febbraio, lasciandoci il ricordo di uomo ricco di gioia, di entusiasmi, di voglia di scoprire  e comunicare. La sua non è solo eredità di sentimenti, ma è anche un patrimonio di fotografie espressione di arte pura e storie della città, di personaggi noti o semplici; un viaggio di traboccante bellezza e sensibilità  in quella  che è la   grande magia del Varesotto: la natura. 

 

Franco Pontiggia ha innovato il tradizionale racconto fotografico.  Accanto alla sua interpretazione di uomini e cose, che sempre ha avuto grandi riscontri a livello nazionale, ha voluto anche la presenza di chi aveva altra sensibilità artistica: gli scrittori.  Franco Pontiggia ha raccontato i suoi luoghi amati, quasi tutti di casa nostra, anche con le parole, il commento di Piero Chiara, Gaspare Morgione e Chiara Zocchi.

 

Tutti e tre sono stati chiamati a un impegno per certi aspetti non facile perché poteva esserci il rischio di una lettura delle foto  inadeguata rispetto alla capacità delle immagini di coinvolgere emotivamente, di trasmettere e far capire il messaggio di Franco.

I luoghi amati, la sua Varese, lo avevano visto anche apprezzato imprenditore del settore meccanico nella storica azienda di famiglia.

 

 

Al termine di questa attività egli potè dedicare più tempo alla fotografia, che era sempre stata la sua grande passione: fu allora una vera esplosione che la città seguì ammirata e anche riconoscente  perché le fotografie di Franco erano una documentazione fantastica,  sempre nel segno dell’ottimismo, della gioia di vivere; erano una festa in qualche misura lievemente pagana, un invito a guardare il bello per trarne nuova  linfa, per “andar più oltre”. Di tanta luce, di tanto calore, della profonda ricchezza del suo rapporto umano con tutti, dell’essere amico ineguaglabile oggi resta solo il ricordo. E il nostro cuore è freddo: sa che l’ addio di Franco è una perdita immensa. Per chi lo conosceva anche come artista, il mondo della fotografia non avrà più un interprete  illustre e ricco di avventura. E Varese perde un grandissimo amico.
Alla famiglia le condoglianze della redazione di Varesenews.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 febbraio 2006
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