Energia pulita anche per le abitazioni: da domani ci si può “prenotare”

Legambiente e La220 SpA propongono energia rigorosamente prodotta da fonti rinnovabili in vista delle liberalizzazione del settore anche per le utenze domestiche

Comincia il 16 febbraio 2006 la vendita congiunta di energia elettrica 100% verde ai privati. Ad annunciarlo l’associazione ambientalista Legambiente e La 220 Spa, che hanno siglato una convenzione per vendere energia elettrica totalmente ecologica, a un costo inferiore alle normali tariffe per l’elettricità.

Dopo aver dato accesso a questo tipo di offerta ai possessori di partita IVA, dunque, il mercato apre anche agli utenti domestici, che potranno prenotarsi in vista della liberalizzazione che avverrà nel 2007. L’energia elettrica "la220 verde" è generata al 100% da fonti rinnovabili certificate: è prodotta con acqua, sole o vento, quindi non generata con le cosidette "assimilabili alle rinnovabili". Per l’utente finale non serve nessun cambiamento tecnico al contatore o all’impianto, il cambio di fornitore è solo una questione di carte. Quindi il giorno del passaggio non ci saranno interruzioni al flusso di di energia (vedi approfondimenti e domande frequenti).

Oggi l’elettricità in Italia è generata all’82% a partire da combustibili fossili; inoltre si importa energia estera spesso prodotta senza criteri ambientali – vedi il nucleare, molto meno inquinante del petrolio ma potenzialmente assai pericoloso, senza citare il problema dello smaltimento delle scorie radioattive.
Nei Paesi europei che hanno puntato sull’energia pulita le bollette risultano meno care, a dimostrazione, secondo i promotori, della falsità dell’assunto secondo cui l’energia pulita costa più di quella prodotta con sistemi tradizionali – ed inquinanti.  

Il progetto di Legambiente e La220 parte in un momento decisivo, quando il protocollo di Kyoto e la rivoluzione energetica prossima ventura potrebbero cambiare il mondo quanto lo ha fatto l’informatica. "L’Italia, paese con tanto sole e poco petrolio (…) non è forse il posto ideale per cominciare?" scrivono i promotori dell’iniziativa.
Legambiente e La220 mirano a definire uno standard ecologico ed etico con cui gli altri venditori di energia dovranno confrontarsi. Quale first comer, inoltre, La 220 potrà prenotare le necessarie partite di energia verde prima del momento della liberalizzazione quando, con l’aumento della domanda su un prodotto scarso, portebbero esserci meccanismi di rincaro speculativo. Senza contare che l’utenza potràliberarsi dal monopolista e scegliere le energie rinnovabili, in un momento in cui le scelte energetiche dei grandi decisori sembrano orientarsi su nuove centrali a combustibili fossili o addirittura sul carbone.

L’utente domestico formalmente non è ancora libero di acquistare da sè energia elettrica: è rimasto a metà del guado, con l’acquisto obbligato, ma a prezzi "privatizzati": un classico della privatizzazioni all’italiana. L’ora della libertà di scelta dovrebbe suonare nel luglio del 2007, ma già da domani, 16 febbraio 2006, anche le utenze domestiche private potranno prenotarsi.
La prenotazione vincola l’azienda produttrice a chi prenota, ma non il contrario: prenotandosi, si richiede solo una proposta di contratto e si viene messi subito in lista di attesa. La220 è invece tenuta a vendere l’energia ai prezzi annunciati e a rispettare rigorosamente i criteri ambientali dichiarati, fornendo le debite certificazioni internazionali. Solo una volta ricevuto il contratto e firmatolo, non appena la legge lo consentirà, l’accordo diventerà reciproco.

Ma quali vantaggi cocnreti si hanno nel prenotarsi?
Per l’utente finale la bolletta sarà più leggera, con 14 giorni gratis all’anno (cioè al 3,8% del prezzo sul mercato "vincolato" dell’energia non verde) per tutti e 21 giorni gratis l’anno (idem, al 5,7 %) per i soci di Legambiente. Inoltre con la liberalizzazione ci sarà una notevole richiesta, che causerà lunghe liste di attesa. Chi si iscrive all’ultimo momento potrebbe dover aspettare molti mesi, come è già successo nel 2005 all’atto della liberalizzazione della fornitura di energia elettrica per le aziende. Beninteso tutti i vantaggi, compresi gli sconti economici, valgono da subito per chi ha la partita Iva, che può chiedere il contratto direttamente on line.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.