Esporre l’arte per promuovere l’amicizia

Il Liceo Artistico di Varese ospita opere contemporanee del territorio lombardo e ticinese

Arte significa incontro, apertura verso la conoscenza, mezzo che la scuola dovrebbe utilizzare anche per promuovere l’amicizia.

Così, in nome dell’estetica e delle nuove relazioni che essa permette di instaurare, il Liceo Artistico di Varese ha inaugurato, sabato scorso, una mostra che raccoglie alcune opere del Museo “Butti” di Viggiù e del Villaggio Sos di Morosolo.

Il primo raggruppa opere degli ultimi due decenni del secolo scorso, mentre l’Associazione di Morosolo espone rappresentazioni di tendenza lombarda e ticinese realizzate tra gli anni Settanta e gli anni Novanta.

Lo scopo della mostra, non è solo accostare la cultura della nostra regione a quella del Canton Ticino, ma anche proiettare la scuola nel luogo dell’incontro attraverso un insegnamento che riesca ad uscire dalle mura dell’aula, per aprirsi al territorio.

L’arte, infatti, per definizione, esige “mettersi in mostra” perché la bellezza non può non essere mostrata.

Il Liceo “Frattini” si propone, quindi, come uno spazio inedito in cui due stili contemporanei possono interagire e comunicare l’anima del secondo Novecento, soprattutto allo studente, osservatore privilegiato che deve imparare anche grazie agli stimoli che provengono dall’esterno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 febbraio 2006
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