Giovani leghisti a congresso: “La padania sarà governata da padani”

All'assise dei giovani padani è atteso anche Bossi assieme ai ministri Maroni, Castelli e Calderoli

I Giovani padani scelgono John Kennedy per lo slogan del loro congresso nazionale. "Puoi anche non occuparti di politica ma la politica si occuperà comunque di te". Finito quindi l’antiamericanismo dei padani? Mah, non sembra certo questo il tema centrale dell’iniziativa.
Tutto pronto per la grande kermesse leghista in programma domenica 5 febbraio, in occasione del quinto congresso nazionale dei Giovani Padani. Al Teatro Apollonio sono annunciati tutti i ministri leghisti: Maroni, Castelli e Calderoli. Salvo sorprese dell’ultima ora, dovrebbe esserci anche Umberto Bossi, alla prima uscita pubblica dopo l’operazione al cuore di pochi giorni fa.
Al congresso sono attese numerose delegazioni e i lavori saranno trasmessi in diretta da Radio Padania. "La strada del  nostro movimento è destinata al successo – afferma Igor De Biasio, coordinatore uscente dei Giovani Padani – se ognuno di noi continuerà a propagandare le nostre idee tra la nostra gente, facendo risvegliare il popolo lombardo e padano al fine di tornare padroni a casa nostra".
Per la successione a De Basio l’ipotesi più accreditata è quella di Giorgio Guicciardi, responsabile dei giovani padani di Sondrio.

Il programma dal sito ufficiale dei Giovani padani

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 febbraio 2006
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