«Il 2005 l’anno più secco degli ultimi 40»

In condizioni normali la siccità di questi giorni non sarebbe preoccupante, ma dal Centro Geofisico Prealpino spiegano il perchè della mancanza d’acqua

A parte la breve parentesi che ha seguito la significativa nevicata del 26 e 27 gennaio, è da oltre due mesi che sulla provincia non piove e in diversi paesi, è cronaca di questi giorni, è scattata l’emergenza acqua. L’anticiclone non lascia tregua ed il bel tempo durerà ancora per qualche giorno.

Paolo Valisa del Centro Geofisico Prealpino spiega perché la situazione potrebbe essere preoccupante: «In condizioni normali due mesi di siccità non desterebbero problemi ma, purtroppo, veniamo da un anno, il 2005, molto secco dove sono mancati rispetto alla media oltre 550ml di acqua. L’anno passato è stato l’anno più secco degli ultimi 40 anni. È dal 1967 che non si rileva tale siccità. Sono venute meno le importati piogge primaverili e autunnali che permettono una buona riserva di acqua e, visto l’andamento, anche la primavera 2006 potrebbe non essere diversa».

(nella foto l’Italia vista dal satellite domenica pomeriggio)

Le statistiche degli ultimi anni, in realtà, ci dicono che l’orientamento verso inverni molto asciutti è sempre più frequente, dovuto, quindi, cambiamento generale più che a un fenomeno isolato ed eccezionale. A farne le spese nel Varesotto sono sopratutto il Laghi, a partire dal Lago Maggiore in magra ormai dall’estate scorsa.

«Le previsioni per i prossimi giorni ci portano a confermare bel tempo almeno fino a mercoledì. Lunedì è prevista una bella giornata con sole e qualche fenomeno di nubi stratificate. Anche la media delle temperature continuerà ad oscillare tra i –2 e i +8 gradi. Martedì si potranno forse avere rannuvolamenti significativi nella serata e mercoledì possibili perturbazioni. Sicuramente ci saranno copiose nevicate lungo l’arco alpino con possibili piccoli fenomeni anche a bassa quota. È difficile prevedere se pioverà prima del fine settimana».

Possiamo, dunque, dimenticare l’ombrello ancora per un po’ mentre continuano gli appelli dei singoli paesi a usare con moderazione l’acqua evitando gli spechi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 febbraio 2006
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