Il Carroccio scende in campo, ma senza fare nomi

La Lega Nord dichiara le proprie priorità per la prossima amministrazione, ma non scioglie le riserve su alleanze e candidature: "sarà una lunga campagna"

Le elezioni amministrative si avvicinano a grandi passi e anche la Lega Nord, forza decisiva nello scenario bustocco, scende in campo. Lo fa tuttavia senza scoprire le proprie carte: le trattative con le altre forze del centrodestra sono tuttora in corso. Come ricorda il segretario cittadino Giuseppe Gorini (foto), "Noi vogliamo ancora un candidato sindaco della Lega a Busto"; ma Francesco Speroni ricorda che "la Lega non ha ancora deciso se andare al voto da sola o in compagnia", e che le trattative nella Casa della Libertà non riguardano solo Busto, dal momento che si vota anche a Varese, Gallarate e Castellanza, per tacere di Milano. "È chiaro che la cosa potrà anche passare sopra la nostra testa – non sarebbe la prima volta" ammette candido Gorini: come a dire, attendiamo ordini dall’alto. Il capolista sarà naturalmente Speroni.

Quanto ad un’altra leghista bustocca "storica" ed assessore di lungo corso, Luciana Ruffinelli, si parla per lei di una candidatura alle elezioni politiche, ma una decisione in materia dovrà essere presa dalla segreteria nazionale.

"Sarà una lunga campagna" avverte Giampiero Reguzzoni (foto) prima di elencare alcuni punti salienti del programma che la Lega ha in mente per Busto. Queste le priorità del carroccio: realizzare il campus scolastico di Beata Giuliana ("la Provincia era più che disponibile ma il sindaco non aveva dato risposta"), creare un centro adozioni e tutela dei minori a Villa Calcaterra, far partire gli interventi urbanistici sull’area delle Ferrovie Nord, recuperare i centro storici, inizialmente tramite incentivi alle ristrutturazioni; e ancora, la creazione del centro logistico intermodale gomma-ferro presso la zona industriale di Sacconago, da collegare alla linea Fnm Milano-Novara-Malpensa, una tangenziale per risolvere i problemi del traffico, il rilancio del dialogo con i Comuni limitrofi, venuto a mancare durante l’amministrazione Rosa, e la redazione del nuovo Piano di Governo del Territorio, successore del PRG. "Il piano dovrà essere ispirato alla vivibilità e alla qualità della vita" annuncia Reguzzoni.
Ma il progetto di più ampio respiro è la proposta di costruire un nuovo ospedale, con un maggior numero di specializzazioni, che funga da punto di riferimento per l’area della Grande Malpensa: "quanto all’ospedale attuale, potremmo trasformarlo nella cittadella universitaria cittadina, facendo trasferire a Busto altre facoltà dell’università dell’Insubria". Quest’ultima proposta dovrà ovviamente essere esaminata dalla Regione, che ha la competenza in materia di sanità.


I giornalisti prsesenti hanno stuzzicato gli esponenti del Carroccio sul tema dell’amministrazione Rosa.
"Diciamo che sotto l’ex sindaco alcune cose non si sono fatte, ed altre, invece, che interessavano lui e persone a lui legate, si sono fatte – vedi lo stadio d’atletica" sottlinea maligno Gorini. "Per noi, comunque, Rosa è ormai entrato nel dimenticatoio, ha fatto il suo tempo, nel bene e nel male. Al più potrà candidarsi – non certo per la Lega – come faranno altri. La Lega gli aveva dato una grossissima opportunità, e lui non ne ha fatto tesoro: pazienza". Per l’ex sindaco non si annunciano comunqe, per ora, provvedimenti: la sua tessera è ancora verde Lega, anche se nel partito non lo si considera più un leghista.
Su una possibile candidatura a sindaco di Gigi Farioli, infine, da parte di Forza Italia, la Lega non dichiara contrarietà pregiudiziali: "Avrà forse più problemi con i colleghi di partito che non con noi… Se le trattative lo consentiranno (leggi: se si deciderà che Busto tocca a Forza Italia, ndr), non ci faremo problemi a sostenerlo".

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 febbraio 2006
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