Il liceo artistico di via Manara si amplia

Un milione e mezzo di euro destinati al liceo artistico dalla Provincia. Decisi lavori anche per il plesso scolastico di Tradate

Mantiene il suo fascino il liceo artistico Candiani di Busto. Quando mancano ancora le indicazioni provenienti da qualche scuola media, l’istituto di via Manara traccia già un bilancio positivo: «Attualmente siamo a quota duecento iscrizioni – spiega il preside Monteduro – da qui a giugno ci aspettiamo ancora una cinquantina di nuove domande. Il dato rispecchia l’andamento dello scorso anno».

Il preside è certo che l’emanazione dei decreti che fissano i criteri di corrispodenza degli insegnamenti tra vecchio ordinamento e Riforma Moratti non avrà conseguenze sulle scelte dei ragazzi: «Noi abbiamo già il progetto Leonardo e il progetto Michelangelo, quindi abbiamo tutti gli indirizzi specificati dalla Riforma. Per noi rimane solo l’incognita della specialità di catalogazione che la Riforma ridimensiona, inoltre dobbiamo pensare a come sistemare i nostri numerosi laboratori che non rientrano appieno nel nuovo ordinamento».

E proprio sui laboratori arriva la buona notizia dalla Provincia che ha deciso di approvare il progetto definitivo per riunificare nella sola sede di via Manara la scuola attualmente ospitata anche in piazza Trento e Trieste.
I lavori dovrebbero inizieranno 
a settembre per terminare nel novembre 2007.  «Si tratta non solo di mettere a norma gli edifici – spiega l’assessore all’edilizia scolastica, Graziella Giacon – anche di predisporre l’attuale sede di via Manara per un futuro ampliamento così da riunire l’Artistico in un’unica sede con ovvii vantaggi per l’attività scolastica nel suo complesso».

Il milione e mezzo di euro che la Provincia mette sul tavolo servirà quindi per demolire l’attuale palazzina (l’edificio di via Manara fu costruito fra il 1960 e il 1964) che ospita i laboratori e ricostruirvi una nuova ala destinata alle aule di attività pratica. Una parte dei fondi serviranno invece per sostituire rivestimenti e materiali della scuola non in regola con le norme antincendio.
In primavera, forse già in aprile, sarà indetta la gara che si svolgerà fra i mesi di giugno e luglio. Poi, dopo la consegna del cantiere, i lavori potranno iniziare verso settembre per concludersi quattordici mesi dopo.

Tempi più o meno simili per il plesso scolastico di Tradate in viale Gramsci. Qui la Provincia investirà 1,7 milioni per completare l’impianto idrico antincendio adeguando anche quello esistente, realizzare le vasche di accumulo, sostituire le porte delle uscite di sicurezza, adeguare l’intero impianto elettrico e quello igienico-sanitario.
Anche in questo caso la gara sarà indetta probabilmente in aprile, l’esito si avrà per luglio e i lavori potranno iniziare nel mese di settembre per terminare l’anno successivo prossimo subito dopo l’estate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 febbraio 2006
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