Il Presidente del parlamento basco in visita a Varese

Izaskun Bilbao Barandica ha incontrato a Villa Recalcati il presidente della provincia Marco Reguzzoni

«Noi baschi abbiamo ben chiare la nostra identità e la nostra cultura, valori per noi irrinunciabili». Si presenta così Izaskun Bilbao Barandica, la presidente del parlamento basco ospite a Villa Recalcati. «Bisogna partite dalle proprie radici se si vuole arrivare da qualche parte nel mondo – continua la signora Barandica – di fronte a questa globalizzazione che erode le culture locali bisogna riscoprire il valore delle autonomie».

Musica per le orecchie della Lega, rappresentata a livello istituzionale dai Presidenti di Regione e Provincia, Attilio Fontana e Marco Reguzzoni. Tuttavia la regione basca, oltre che di autonomia ed orgoglio locale, è un grande esempio di democrazia ed apertura verso l’esterno. «Andiamo fieri delle nostre tradizioni – continua infatti la presidente – ma ci piace confrontarci con le altre culture, misurarci con le usanze degli altri popoli. Noi baschi no siamo chiusi, condividiamo ed impariamo».
Un concetto che è stato ripreso da alcuni consiglieri d’opposizione, anche loro presenti nella sala consiliare di Villa Recalcati. «Del percorso autonomista intrapreso dal popolo basco ho apprezzato soprattutto la volontà di tenere sempre aperta una finestra sul mondo, la volontà di non arroccarsi su se stessi ma di valorizzare la propria cultura per confrontarsi con gli altri» ha commentato Manolo Marzaro, capogruppo dei Ds.

A margine dell’incontro, il presidente della Provincia di Varese Marco Reguzzoni ha espresso alcune considerazioni sul modello federale spagnolo e quello italiano: «La regione basca, che ha poco più di 2 milioni di abitanti, gestisce il 50% delle rendite finanziarie mentre la Lombardia, che di abitanti ne ha 9 milioni, ha un’autonomia molto minore». Si tratta di un approccio culturale completamente diverso, dettato però – come ammette lo stesso Reguzzoni – da differenze profonde tra le due situazioni. «Il popolo basco, ad esempio, ha addirittura una propria lingua, la Lombardia invece è un insieme di diverse tradizioni». In chiusura, Izaskun Bilbao Barandica ha affermato il suo pensiero sul federalismo: «Nella Costituzione italiana c’è già un preciso richiamo al federalismo, la sua attuazione dipende dalla volontà dei cittadini. Se sono soli i politici locali a chiederlo è un conto, se invece ad invocare il federalismo è tutta la popolazione allora lo Stato centrale non può far finta di niente».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 febbraio 2006
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