Imbrogliarono donna malata di tumore, chiesti 5 anni di carcere

Processo all’ex infermiera che con un assicuratore aveva promesso dei farmaci dagli Stati Uniti a Ester Turconi, poi deceduta per il tumore al seno

Avevano imbrogliato una donna malata di tumore vendendole rimedi fasulli. Ieri al tribunale di Busto Arsizio, il pubblico ministero Sabina Ditaranto ha chiesto cinque anni di reclusione a testa per Simona Vercesi e Fabio Pastorelli. I due, originari di Pavia sarebbero colpevoli di un raggiro ai danni di Ester Turconi, colpita da un tumore al seno, alla quale avevano promesso un rimedio. La donna è poi morta nel novembre del 2001 ed erano subito scattate le denuncie nei confronti dei due presunti medici.

Pesanti le accuse: esercizio abusivo della professione, di truffa aggravata. Sfumato il terzo capo d’accusa, la "morte come conseguenza di altro delitto", in quanto non sarebbe stato possibile provare una chiara causalità fra il comportamento dei due pavesi ed la morte della donna. I due pare avessero promesso alla Turconi di consegnarle degli speciali farmaci provenienti dagli Stati Uniti, e per questo pare che le avessero chiesto somme ingenti di denaro, tanto da prosciugarle il conto. Solo che i farmaci non sono mai arrivati.
Simona Vercesi ha 38 anni ed è un ex infermiera. Fabio Pastorelli, assicuratore, invece ha 44 anni. Per ora sono a piede libero dopo aver scontato sei mesi in carcere. I loro avvocati difensori hanno invece chiesto l’assoluzione. Il 23 maggio il giudice Cristina di Censo ha già fissato una nuova udienza per un nuove repliche.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.