Incendio al treno, forse il rogo partito da fogli di carta

All'interno del convoglio andato bruciato i resti di un giornale. Continuano le indagini dei carabinieri

Che non si fosse trattato di un corto circuito lo avevano già detto i vigili del fuoco. Ma sull’incendio del treno delle Ferrovie Nord di Milano avvenuto nella serata di ieri, 21 febbraio, alla stazione di Gemonio incombe l’ombra dell’atto vandalico, che solo per un caso non si è trasformato in tragedia.
Basta guardare le foto pubblicate da varesenews per accorgersi di come le fiamme abbiano in pochi minuti divorato i sedili e tutto ciò che stava all’interno degli scompartimenti, fortunatamente vuoti a quell’ora. Dai primi rilievi effettuati, sembra che a causare il rogo sia stato un giornale o più giornali dati alle fiamme sui sedili e poi abbandonati. Qualche finestrino aperto, che con l’ossigeno ha alimentato il rogo, ha fatto il resto. Questi i rilievi effettuati dai carabinieri della compagnia di Luino che stanno effettuando le indagini per dare un volto e un nome a chi si è reso responsabile del rogo. Assai inverosimile appare l’ipotesi paventata da alcuni viaggiatori, secondo cui il forte calore degli "scaldini" abbia innescato l’accensione di qualche giornale inavvertitamente abbandonato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 febbraio 2006
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