Inizia il dibattito in Regione sui servizi alla persona

In Consiglio Regionale si discute su un piano di legge che modificherà una serie di norme sul sistema sanitario

E’ iniziata ieri a Milano, in Consiglio regionale, la discussione sul progetto di legge relativo al riordino dei servizi socio-assistenziali, che modifica una serie di norme nel campo dei servizi alla persona e alla comunità (relatore Alessandro Colucci, FI).

Un provvedimento che propone di restituire alle ASL il compito di autorizzare la cessione di beni delle ex-Ipab, attualmente in capo alla Regione; di realizzare strutture ad hoc per contrastare il disagio giovanile e un Osservatorio regionale per monitorare il fenomeno della povertà; di poter modificare annualmente il Piano socio-sanitario regionale (Pssr) attraverso il Documento di programmazione economico finanziaria (Dpefr); di consentire alle associazioni di promozione sociale di assumere personale dipendente o avvalersi di personale autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

«Lo spirito di questo pdl – ha detto il relatore Alessandro Colucci – è di aggiornare alcune leggi al fine di agevolarne la comprensione e aumentare l’efficacia del sistema sanitario».

In questa direzione, per esempio, va la decisione di istituire un’unica Commissione regionale di controllo per le ASP, cioè per quelle Ipab, che dopo la riforma hanno optato di restare pubbliche diventando Aziende di servizio alla persona.

Critica la posizione dell’Unione che in una conferenza stampa ha denunciato«la fretta con la quale si vuole far approvare una legge che meriterebbe invece maggior attenzione visto che aggiorna quattro provvedimenti regionali esistenti».

 

La discussione del documento, sul quale l’opposizione ha presentato oltre 250 emendamenti e più di sessanta ordini del giorno, proseguirà la settimana prossima. Già martedì l’Aula potrebbe votare il progetto di legge.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.