Insieme per Castellanza e Gruppo Civico, convergenza in vista?

Insieme per Castellanza sarebbe pronta a dialogare con il Gruppo Civico di Frigoli per raggiungere l'unità del centrosinistra

A Castellanza una nuova convergenza sembra in vista nel centrosinistra. In particolare torna a farsi sentire la sua voce Insieme per Castellanza, che per il tardo pomeriggio di oggi ha convocato una conferenza stampa.
È l’occasione di fare chiarezza, dal momento che, a parte la Lega, Insieme per Castellanza era l’unico gruppo la cui posizione restava ancora in dubbio, dando la stura ad ogni sorta di ipotesi e fraintendimenti. Al momento appre probabile una convergenza tra Insieme per Castellanza e il Gruppo Civico formato dai "ribelli" di Città Viva che hanno "silurato" la Giunta Ponti di cui facevano parte. Le conferme degli interessati, tuttavia, sono parziali, fatte di dire e non dire e di "però".

Si potrebbe avere dunque una ricomposizione del centrosinistra tale da superare la frattura fra i "civici", ispirati dall’ex sindaco Livio Frigoli, e i "partitici" desiderosi di ripetere in città l’esperienza dell’Unione. Non appare immediato l’esito di questa nuova iniziativa, ma è scritto nell’ordine delle cose: là dove il voto è a turno unico, l’unità diventa un sacro comandamento, perchè chi prende un voto in più si assicura sindaco e consiglio comunale, anche con percentuali molto inferiori al 50%.

Per Gianni Bettoni, segretario cittadino dei Ds, la volontà di andare a nozze con i "civici" c’è, ad una condizione: "Evitare i personalismi, che conducono a situazioni in cui c’è chi detta le regole e chi le subisce". Dal canto suo Frigoli, proprio per evitare ogni polemica, ha detto chiaro e tondo, e da tempo, che non si ricandiderà: ad ogni modo la sua figura rimane ingombrante per qualcuno, e la convivenza non si annuncia delle più facili.
"Fino a ieri sera le danze le hanno condotte i partiti, con i risultati che conosciamo" osserva con una punta di polemica l’ex sindaco, "poi Insieme per Castellanza ha tirato le somme ed è tornata in campo come interlocutore politico in proprio. La necessità di dialogare di certo c’è, e anche la disponibilità: non vogliamo certo regalare Castellanza al centrodestra". Il Gruppo Civico ultimamente si è mosso in chiave di ricomposizione del centrosinistra, ma, come conferma Frigoli, ha avuto qualche abboccamento
anche con il Grande Centro di Mario Rossi (un altro futuro "convitato di pietra" che non si ricandiderà, ndr), con risultati finora modesti.

Come intepretare dunque le strizzate d’occhio tra Insieme per Castellanza e Gruppo Civico? Come una capitolazione dei partiti di fronte ai "civici", una sorta di andata a Canossa? A Frigoli forse piacerà pensarla così, ma la scelta di mirare ad un’alleanza ampia sembra obbligata, date le circostanze. E se oggi Insieme per Castellanza confermerà questa possibile svolta strategica, l’eventuale nuovo soggetto unitario di centrosinistra diverrà il candidato numero uno al successo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 febbraio 2006
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