Ipermercato, “molti danni per pochi vantaggi”

Resta negativo il giudizio di comitati ed ambientalisti sulla prevista megastruttura che dovrebbe sorgere in via Bonicalza: vi sarebbero rischi idrogeologici e di saturazione della viabilità

Pubblico numeroso ed attento ieri sera presso la Biblioteca Comunale di Cassano Magnago, dove si discuteva del previsto grande centro commerciale da 36.000 metri quadri che si vorrebbe far sorgere in via Bonicalza, nell’area del Boschirolo. A convocare i cassanesi i Comitati Rione Sud, Difesa del Cittadino dalle Alluvioni, Rifiutiamoci, Legambiente e Acli. Non mancavano anche il vicesindaco Bilardo e vari consiglieri comunali, tanto della maggioranza quanto dell’opposizione, impegnati a "tastare il polso" ai cittadini su un tema che è sentito non solo nel rione Sud. Moderava l’incontro Lino Santinello del comitato Rione Sud, in una serata caratterizzata da un dibattito dai toni preoccupati ma mai sopra le righe.

Dopo un filmato d’apertura, in cui si mostravano anche le pesantissime conseguenze sul traffico dei centri commerciali già esistenti in zona, l’ing. Berra del Comitato per la Difesa dei Cittadinid alle Alluvioni ha mostrato come l’area del Boschirolo sia definita come R4, cioè al massimo livello di rischio idrogeologico, a seguito di uno studio voluto nel 2000 dal Comune. Le vasche di laminazione sui torrenti Rile e Tenore sono ancora ben lungi dall’essere completate (lo sono quasi per intero sul Rile, e per niente sul Tenore). Il rischio di esondazioni potenzialmente disastrose è dunque elevato, e impermeabilizzare i terreni a suon di cemento e asfalto sarebbe decisamente azzardato.
Per Legambiente, Mauro Gnocchi ha citato il rischio di saturazione della vabilità locale e limitrofa che una simile enorme struttura commerciale comporterebbe, citando studi ed esempi concreti. Si potrebbe esser costretti a raddoppiare il calibro di via Bonicalza, e tutto in una situazione in cui, nel mese di gennaio, solo in tre giorni su trentuno le polveri sottili sono rimaste entro i limiti di legge: il blocco del traffico è sempre nell’aria.
Sul tema dei posti di lavoro che l’ipermercato porterebbe con sè è intervenuto Maurizio Toniato di Acli, descrivendo come largamente precario e pendolare il dipendente-tipo di questi centri commerciali, che oltretutto portano alla chiusura molti negozi. Infine, Lillo Bevelacqua del Comitato rione sud ha espresso le perplessità del quartiere sullo sviluppo urbanistico di Cassano, descrivendo il rione Sud come un’area dimenticata e una "valvola di sfogo" per progetti vari, quali quelli, poi abortiti, di un inceneritore e un compostaggio. Una proposta "verde" è venuta in chiusura da Massimo Soldarini della Lipu: visti i rischi di vario tipo insiti nell’operazione, in cambio di vantaggi ipotetici assai discutibili  – tranne che per le casse del Comune – meglio ricavare nell’area del Boschirolo un bosco protetto, come "cintura verde" al limitare dell’abitato.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 febbraio 2006
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