L’incisione poetica di Marco Costantini

La Sala Polivalente e la Sangalleria ospitano la mostra curata dal Sistema Bibliotecario dei Laghi

Si inaugura ad Arcumeggia il prossimo 18 febbraio e resterà aperta presso due diversi spazi espositivi la mostra delle incisioni di Marco Costantini, grande incisore lavenese e artista sensibile e raffinato che per oltre cinquant’anni ha coltivato l’arte dell’incisione esprimendosi, per dirla con il critico Raffaele De Grada, “con stile e onesta poesia”.

Laveno Mombello celebra quest’anno i 150 anni di vita delle sue ceramiche, che sono parte integrante della sua storia e della evoluzione del paese e delle comunità limitrofe; allo stesso modo Marco Costantini ha rappresentato per i lunghi anni della sua vita un punto di riferimento nel panorama artistico lavenese, un testimone paziente e innamorato della sua terra e delle sue vicende, capace di slanci fantastici e di tenace applicazione per affinare una tecnica di cui è ben presto divenuto Maestro. Il Sistema Bibliotecario dei Laghi, che ha a Laveno il suo centro, dedica all’artista una serie di sei mostre, che si svolgeranno da qui ad ottobre in altrettanti comuni aderenti al Sistema. La prima, appunto, sarà ospitata ad Arcumeggia, presso la Sangalleria: il piccolo ma accogliente spazio espositivo di Luigi Sangalli esporrà la serie delle Carte da gioco, che nel complesso è formata da 108 lastre, di cui 54 bulini e 54 a tecniche miste.

 

La piccola galleria d’arte aggiungerà così un’altra gemma alla sua collana, fatta di esposizioni di qualità ed opere di artisti di grande spessore, uno fra tutti quel Luigi Russolo che, tra l’altro, fu maestro di Costantini e di cui la Sangalleria ha ospitato la raccolta completa delle incisioni proprio nello scorso 2005. Presso la Sala Polivalente nel Palazzo delle Scuole, inoltre, saranno esposte altre opere di Costantini, scelte dalla figlia Lena tra i molti paesaggi che rappresentano scorci di località valcuviane.

Sarà anche un ottimo inizio delle manifestazioni ad Arcumeggia in questo 2006, anno in cui ricorre il cinquantesimo dalla nascita dei primi affreschi, anniversario che verrà celebrato in molte forme durante l’anno.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, sabato 18 febbraio alle ore 15,30, proprio in questa Sala verrà presentato il volume “Marco Costantini – Tutta una vita perl’incisione” edito nel maggio 2005 a ricordo dell’opera dell’artista lavenese. Lo introdurranno due amici di Costantini, suoi estimatori e conoscitori profondi di vecchia data, che ne hanno apprezzato l’arte ma soprattutto le grandi doti umane di bontà, modestia, fermezza e tenacia nel lavoro, coerenza. Ce lo dice lui stesso, parlando di sé e del suo lavoro: “…tento, con pratica consacrata da anni di santo mestiere, di poter esprimere a mio modo un’intima aderenza al concetto universale del bello”. Se Costantini ha tentato di fare questo, attraverso la sua arte, osservando le sue opere noi possiamo testimoniare che vi è pienamente riuscito.

 La mostra rimarrà aperta dal 19 febbraio al 19 marzo, ogni sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,00.

Durante la mostra il giorno 25 marzo, alle ore 15,00, presso la Sala Polivalente di Arcumeggia si terrà un laboratorio di incisione a cura dell’Atelier Capricorno, dal titolo suggestivo “Per inciso: animali, alberi, fiori fantastici”. Coloro che fossero interessati a partecipare possono iscriversi telefonando a Luigi Sangalli (0332 601689)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 febbraio 2006
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