«La Fondazione Culturale può ricevere il 5 per mille dell’Irpef»

Risposta ad Angelo Luini da parte di Mario Lainati - Presidente del CdA Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus

Gentile direttore,

Con la sua uscita sul 5 per mille il dottor Angelo Luini ha veramente perso una buona occasione per stare zitto, dimostrando una disinformazione che in parte avrebbe potuto sanare chiedendo, anziché accusando gratuitamente sulle pagine dei giornali, forse alla ricerca di una pubblicità che alla Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus di certo non manca.

Le sarebbe bastato chiedere nei nostri uffici, dottor Luini, per scoprire che non solo la Fondazione Culturale è registrata nell’elenco dell’Agenzia delle Entrate che riteniamo lei conosca, visto che lo cita, ma anche per venire a conoscenza che il Consiglio di Amministrazione ha votato, fin dall’inizio di febbraio, a favore di una campagna informativa sulla quale si sta concretamente lavorando, proprio per far conoscere la possibilità, offerta dalla Finanziaria, di destinare il 5 per mille del gettito Irpef anche a sostegno delle fondazioni e associazioni riconosciute.

O, più semplicemente, se anziché solo scrivere il dottor Luini amasse anche leggere, avrebbe potuto consultare l’elenco che cita all’Agenzia delle Entrate, e avrebbe tranquillamente trovato iscritta anche la Fondazione Culturale. A patto che – e anche qui, un po’ disinformato il dottor Luini dimostra di esserlo, nonostante la massiccia campagna informativa che abbiamo condotto inviando materiale che riguarda la Fondazione e le sue attività a tutte le famiglie per posta – cercasse il nome esatto: Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus, non Fondazione del Teatro Condominio.

La campagna informativa sull’argomento è in fase di definizione concreta e a breve anche il dottor Luini, con un po’ di attenzione, potrà venirne a conoscenza. Ma l’invito è veramente quello di iniziare a informarsi sulle attività della Fondazione contattandoci, visitando il sito internet, seguendo la stampa sia locale sia nazionale, iscrivendosi alla nostra newsletter (www.fondazioneculturalegallarate.it).

Sinceramente, non so a che “tutt’altro” starei pensando, come Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Culturale, anziché a far funzionare la “macchina”: una “macchina”, dottor Luini, alla quale collaborano professionisti seri e capaci di svolgere le mansioni per le quali sono stati chiamati: dai consiglieri del CdA al Comitato tecnico-scientifico, dal revisore dei conti ai direttori organizzativo e artistico, fino alla segreteria e a tutti coloro che stanno collaborando per questo impegnativo e importante progetto culturale.

Intanto, comunque, saremo ben lieti di poter annoverare tra i nostri sostenitori con il 5 per mille anche il dottor Luini, che sembra avere tanto a cuore la situazione: la partita IVA della Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus è 02197830025. A breve ci sarà assegnato anche il codice da citare nella dichiarazione dei redditi e sarà nostra premura comunicarglielo immediatamente.

La aspettiamo a qualche iniziativa da noi organizzata.

Mario Lainati – Presidente del CdA Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 febbraio 2006
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