La Pro non sa volare

Pro Patria sprecona e fermata sul pari dalla squadra abruzzese. A segno Memmo e Valtolina

Finisce 1-1 il match tra Pro Patria e Giulianova, recupero della ventunesima giornata del campionato di serie C1, girone A. Gara bella ed emozionante, in cui la Pro Patria meritava qualcosa in più. Vantaggio degli ospiti con Memmo nel corso del primo tempo, pareggio di Valtolina dopo trenta secondi dall’inizio della ripresa. I tigrotti falliscono l’appuntamento coi tre punti, e il sogno playoff resta lontano. 

Discepoli conferma la formazione vincente nelle due ultime giornate di campionato e schiera un 3-4-1-2 che vede Trezzi alle spalle del tandem d’attacco formato da Artico e Temelin, con i quattro nuovi acquisti relegati in panchina.

Nel Giulianova di mister Giorgini (oggi in tribuna perché squalificato) Ivaldi sostituisce il portiere titolare Visi, vittima di uno strappo muscolare all’addome. Di punta gli esperti Califano e Memmo. 

La pressione iniziale dei padroni di casa è veemente, i tigrotti giocano a tutto campo e fanno girare bene la palla conquistando un paio di calci d’angolo nei primi minuti di gioco. Molto attivo Artico, sempre nel vivo dell’azione biancoblu sia in fase di impostazione che di finalizzazione.

Gli ospiti però sono abili nell’applicare la trappola del fuorigioco e sanno ripartire in velocità, creando qualche grattacapo alla difesa della Pro specialmente sulla fascia destra. I ritmi alti danno vita a un match combattuto e divertente nonostante l’assenza di clamorose occasioni da gol.

Al 23’ Artico conquista una punizione dal limite dell’area e lascia la battuta ad Imburgia, ma il sinistro del centrocampista biancoblu termina alto sopra la traversa. Il primo tiro in porta è però degli abruzzesi, con Stillo che al 28’ recupera palla da sinistra, entra in area e serve al centro per Califano. Il bomber giallorosso controlla male, ma la sfera arriva a Palladini, il cui destro è respinto prontamente da Capelletti.

E’ il preludio al vantaggio, che giunge sei minuti dopo, quando Memmo è bravo a sfruttare le incertezze di Perfetti in fase di ripiegamento, a recuperare palla in piena area di rigore e a mettere in rete sull’uscita dell’estremo difensore tigrotto. Grande l’esultanza dell’attaccante giallorosso, al quinto centro stagionale.

La Pro non si perde d’animo e un minuto dopo ha l’occasione buona per pareggiare: Temelin s’invola verso l’area e sull’uscita di Ivaldi serve l’accorrente Trezzi, ma la conclusione del numero 10 di casa è ribattuta da un difensore ospite, che sventa il pericolo con un intervento provvidenziale.

A fine primo tempo il Giulianova sfiora il raddoppio con un magnifico destro al volo di Califano dopo un lancio di quaranta metri ad opera di Palladini, ma la sfera termina sulla rete esterna dando l’illusione del gol. E’ questa l’ultima emozione di un bel primo tempo, chiuso sul risultato di uno a zero in favore degli ospiti. 

La ripresa si apre col botto: Discepoli sostituisce Cioffi con Valtolina, che dopo neanche un minuto di gioco riporta in parità i suoi. Grande merito del gol va a Carlo Trezzi, autore di una fulminea azione sulla destra culminata con un cross millimetrico per Valtolina, al quale non serve altro che appoggiare in rete di testa. Per l’esperto centrocampista è il secondo gol consecutivo dopo il rientro dall’infortunio, il terzo totale in campionato.

Neanche il tempo di esultare che la Pro rischia di subire il secondo gol: dopo il destro di Felci respinto da Capelletti, Califano si avventa sul pallone e batte a rete da pochi metri, ma il numero 1 biancoblu si supera e chiude la porta all’attaccante avversario.

La partita resta avvincente, con i tigrotti che al 12’ si rendono pericolosi con un tiro ravvicinato di Perfetti bloccato da Ivaldi. Gli ospiti appaiono stanchi, e Discepoli ne approfitta per inserire Ticli al posto di un Trezzi molto affaticato.

Al 29’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio: Temelin scatta sul filo del fuorigioco, riceve palla e serve Valtolina, il quale, solo davanti al portiere, sciupa clamorosamente spedendo il pallone alle stelle. Il forcing biancoblu è costante, ma il raddoppio non vuole proprio arrivare. A pochi minuti dalla fine è Artico a farsi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo con un intervento da pochi metri bloccato da Ivaldi.

Il Giulianova resiste e al triplice fischio del signor Salati può gioire per il punto conquistato, mentre alla Pro Patria resta il rammarico di non esser riuscita a concretizzare la supremazia dei secondi quarantacinque minuti.

In conferenza stampa si presenta Roberto Vender, amministratore delegato della Pro Patria, il cui giudizio è piuttosto chiaro: «Non siamo soddisfatti del risultato, questa era una partita da vincere. Oggi speravo di arrivare a ventotto punti, non a ventisei». Il dirigente bustocco dà anche uno sguardo alla prossima stagione: «Ci sono dei giocatori in scadenza di contratto, spero che la loro volontà sia quella di restare qui».

Riguardo il match odierno, queste le impressioni di Stefano Grilli, allenatore in seconda del Giulianova: «Il risultato è giusto, frutto di una gara senza tatticismi e molto divertente. Sul pareggio loro siamo stati un po’ ingenui, ma sono cose che capitano». 

Pro Patria – Giulianova 1-1 (0-1)

Marcatori: 34’ p.t. Memmo (G); 1’ s.t. Valtolina (P) 

Pro Patria: Capelletti, Cioffi (1’ s.t. Valtolina), Franchini, Boscolo (34’ s.t. Marino), Perfetti, Citterio, Imburgia, Vecchio, Artico, Trezzi (23’ s.t. Ticli), Temelin. A disp.: Castelli, Dato, Rosso, Ambrosetti. All.: Discepoli. 

Giulianova: Ivaldi, Del Grosso, Danotti, Catalano, Olivieri, Cherubini, Felci, Palladini, Califano, Stillo (12’ s.t. De Giorgio), Memmo (41’ s.t. Antenucci). A disp.: Migliaccio, Capone, Scarrozzi, Corsi, Servi. All.: Grilli. 

Note: giornata fredda, terreno in cattive condizioni. 

Calci d’angolo: 8-3 

Ammoniti: Boscolo e Cioffi (P); Catalano e Olivieri (G) 

Spettatori: 1400 circa 

Arbitro: Salati di Trento (Schiavo e Manzini)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 febbraio 2006
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