La Regione approva la variante al Prg di Varese

Cinque gli ambiti previsti nella zona di Bobbiate. Le vie interessate sono Trolli, Daverio Telamoni

Con una relazione dell’assessore al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, la Giunta regionale ha approvato una variante al vigente Piano regolatore generale (PRG) del comune di Varese.

Il Comune è dotato di PRG dal gennaio del 2000 e con delibera del Consiglio comunale del novembre del 2004 aveva adottato il progetto di variante allo strumento urbanistico generale.

Cinque sono gli ambiti oggetto di variante:

1 – Area in prolungamento di via Trolli, delimitata da via Daverio, da via Trolli, da via Corridoni, da via Telamoni, checomprende anche la modifica alle Norme tecniche di attuazione (NTA);

2 – Area limitata alla nuova strada di PRG con accesso da via Daverio. Finalizzata alla soppressione della previsione di una strada avente accesso a via Daverio, conseguentemente l’area di circa 700 metri quadri da zona ‘SM-servizi pubblici e privati per la mobilità’- sottozona ‘SM1-viabilità’ diventa zona ‘B3-miste a bassa densità-sature e di completamento’ – sottozona ‘B3.2-ambiti privi di strutturazione urbana’;

3 – Alcune aree poste in adiacenza a via Daverio;

4 – Area in via Angeloni per ‘correzione situazione edilizia urbanistica esistente’;

5 – Area di via Trolli-via Daverio. Finalizzata alla modifica di un’area di circa 2.900 metri quadri posta in via Trolli-via Daverio che da zona ‘FL-parcheggi ad uso pubblico di interesse locale’-sottozona ‘FL1-parcheggi pubblici funzionali ad attività pubbliche’ diventa zona ‘E-agricole ed aree boscate’-sottozona ‘E2-agricola di frangia a contatto con gli spazi urbani’ per lo svolgimento di attività florovivaistiche.

La Giunta regionale, acquisito il parere dell’ASL di Varese e delle Unità organizzative Tutela e valorizzazione del territorio-struttura pianificazione di bacino e locale, Infrastrutture viarie e Pianificazione territoriale e urbana, constatata la regolarità dei procedimenti adottati e che la pratica è corredata dalla prescritta documentazione, approva la variante richiesta dal comune di Varese. 

Viene precisato, tra l’altro, che, in base allo studio geologico, viene espresso parere favorevole alla variante nel rispetto delle prescrizioni specifiche della classe di fattibilità geologica in cui ricadono tutti gli ambiti.

Si fa presente infine che, a seguito della pubblicazione della variante non sono pervenute al Comune osservazioni, entro e fuori i termini legali, come risulta dagli atti amministrativi

trasmessi all’amministrazione regionale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 febbraio 2006
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