La Whirlpool ingrana la quarta

Reggio C.-Varese 68-74. Collins non sbaglia dalla lunetta, i biancorossi completano un poker di successi. Bene Garnett, conferma Howell

Brividi vincenti per la Whirlpool Varese quelli che arrivano dal parquet di Reggio Calabria: la squadra di Magnano conquista la quarta vittoria consecutiva (la seconda in trasferta, dopo Teramo) e continua a mantenersi nelle zone nobili della classifica. Due punti d’oro (68-74) quelli strappati alla Viola, grazie alla freddezza nel finale quando Collins in lunetta non ha tremato; ma la vittoria è stata figlia di una prestazione finalmente buona di Garnett (16 punti) affiancato dal sempre più convincente Howell. Per il pivot 14 punti e ben 16 rimbalzi. Bene anche Hafnar e Allegretti mentre questa volta Farabello non è riuscito a incidere.

Magnano manda in campo il quintetto più classico, con Hafnar e Albano nei ruoli di ala. Tonino Zorzi, amato ex, tiene invece inizialmente in panchina lo sloveno Capin mettendo Guyton e Morales in cabina di regia.
Il primo periodo vede una Viola baldanzosa, spinta in vantaggio dal buon avvio di McCoy bissato dalla tripla di Yarbrough per il 14-8 del 6’. Come accaduto altre volte la Whirlpool non riesce a imporsi lontano da Masnago, lasciando troppo spazio agli avversari. All’ 8’ la Viola (altre due triple) tocca il pesante 25-14, un divario che ci sta tutto. Sul finire del periodo Magnano cambia quasi tutto inserendo Farabello, De Pol e Fernandez nel tentativo di scuotere una squadra partita come peggio non potrebbe. Solo una tripla di Garnett sul finire del tempo permette a Varese di andare al riposo con un divario in singola cifra: 29-21.

Al rientro Hafnar prova subito a ricucire lo strappo, ma basta una conclusione avventata dei biancorossi per lasciare alla Viola la possibilità di contropiede. Lo sloveno comunque è il più vivo dei suoi (31-25) in un momento in cui anche la difesa fa il proprio. Varese risale a -2, rispondendo bene ad ogni sussulto reggino: tocca a Marco Allegretti (8 punti in un amen), con due liberi a segno, regalare il primo vantaggio ospite a 2’30” dalla seconda sirena. Quando Varese ha finalmente tra le mani l’inerzia del match, la Viola torna avanti grazie a un paio di rimbalzi offensivi e due infrazioni di Farabello e Collins che poi si becca pure un tecnico. Al riposo si va così sul 42-36: un’occasione persa.

Visti i problemi accusati dai due registi titolari, Magnano manda in campo Bolzonella all’inizio del terzo quarto. Un botta e risposta dalle due parti fa lievitare il punteggio con la Viola sempre avanti di qualche lunghezza. L’ingresso del “Bolzo” coincide con l’accensione di Howell, che prima schiaccia poi segna, infine regala a Garnett la palla del sorpasso: 50-51. Un vantaggio che si allunga grazie ancora a Garnett che segna a pochi secondi dalla sirena i punti del 52-56.

L’ultimo quarto si apre con una bordata di Hafnar che regala il massimo vantaggio (59-52). Da questo momento in avanti i brividi saranno continui: la Whirlpool ancora una volta non sa sfruttare il momento positivo e i vari Verginella e Yarbrough segnano i canestri del rientro. Un canestro di Howell porta il 64-61 esterno, poi lo stesso pivot fa 1/2 dalla lunetta.

Si entra negli ultimi due minuti con i liberi di Collins, ma Reggio Calabria strappa due rimbalzi d’attacco riportandosi a -1. Varese sbaglia, però stavolta tocca ai biancorossi trovare la carambola in attacco. De Pol segna un libero, Grace fallisce il tiro del pareggio e Zorzi si rifugia in timeout dopo un fallo su Collins dalle cui mani passa ora qualsiasi pallone. Il play realizza i liberi a 17” dal termine (66-70). De Pol commette fallo su Morales al tiro da 3 e il reggino infila due liberi su tre. Nuovo fallo su Collins e altri due punti che mandano la Viola al tiro della disperazione. Capin sbaglia, rimbalzo (e liberi) di Howell. Varese taglia il traguardo a braccia alzate: 68-74.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 febbraio 2006
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