Le acciaierie secondo l’obbiettivo di Daniele Faverzani

La biblioteca gallaratese ospita gli ultimi lavori del fotografo milanese, un viaggio tra i luoghi dismessi di vecchie fabbriche

Si snoda tra i duri ambienti delle acciaierie, luoghi dismessi nei dintorni di Milano l’ultimo lavoro fotografico di Daniele Faverzani. Ancora una volta la passione per l’architettura e lo spazio fisico che delimita situazioni e contesti hanno portato l’occhio attento dell’obbiettivo sugli spazi in dismissione delle aree Falk e Breda negli anni successivi al 1996, restituendo il silenzio dei luoghi abbandonati, privi ormai di operai e macchine ma ancora in grado di contrapporre al vuoto fisico la densità quasi materiale delle attività perdute.

 

Daniele Faverzani, architetto, si occupa dal 1995 di fotografia del paesaggio urbano. Dopo la formazione in Fotografia e rappresentazione del territorio presso Politecnico di Milano, ha collaborato con la Facoltà di Architettura alla pubblicazione di Nuove specie di spazi a cura di Ida Farè e Silvia Piardi.

 

Daniele Faverzani – Acciaierie. I luoghi della dismissione

BIBLIOTECA GALLARATESE

Via Giacomo Quarenghi 21 (20151) – Milano

+39 0288464270 (info), +39 0288464273 (fax)

orario: dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 19.00

(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: ingresso libero

vernissage: 3 febbraio 2006. ore 17

autori: Daniele Faverzani

genere: fotografia, personale

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 febbraio 2006
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