Le scuole soffrono, ma per la Padania è cospirazione

Incredibile attacco sferrato dall'organo di informazione della Lega contro l'istituto comprensivo diretto da un esponente dei DS

La scuola pubblica è in affanno. L’allarme risuona ormai da tempo e investe tutto il settore trasversalmente. La denuncia del fiato corto l’avevamo fatta già nel dicembre scorso, parlando delle attività dei mercatini natalizi organizzati dalle varie associazioni genitori delle primarie per sostenere le spese correnti degli istituti di riferimento.

Le famiglie vengono invitate a sostenere, direttamente o indirettamente, i costi ordinari della gestione (fotocopie, carta igienica, gessetti, ecc..) mentre gli istituti superiori stanno pensando di introdurre un contributo che varia tra i 50 e i 100 euro per sostenere le spese (a partire dai laboratori) dopo il taglio dei finanziamenti del 40% previsto nell’ultima Finanziaria.

Fa specie, quindi, leggere sul quotidiano La Padania l’attacco al dirigente di  un plesso varesino perchè ha chiesto un contributo di 10 euro alle famiglie dei propri alunni per rimpinguare le casse, in vista dei costi di stampa delle pagelle o delle cartelle esattoriali per i rifiuti. «Anche sulle scuole cala la mano pesante della demagogia rossa – attacca l’articolo in questione – A farne le spese sono le scuole elementari e medie dell’Istituto comprensivo di Comerio ( Comerio,Luvinate, Morosolo, Casciago) . L’ultima trovata parte dal presidente del Consiglio d’Istituto, Giannino Pozzi, e dal dirigente scolastico, Antonio Antonellis: dieci euro da versare "in beneficenza" all’istituto per far fronte alle «penalizzazioni economiche» causate dalla Finanziaria 2005. Ed è sulla somma esigua che l’Istituto comprensivo dì Comerio ha puntato: una cifra irrisoria,  che non avrebbe comportato tentennamenti da parte dei genitori, e un tutt’altro che velato attacco alla Finanziaria approvata dal centrodestra. La (subdola) manovra politica è presto pronta».

Davanti a queste parole viene da chiedersi dove viva il giornalista della Padania e anche l’on. Dario Galli  che afferma nell’articolo: «la Moratti ha introdotto un minimo di responsabilità e meritocrazia nell’ambito scolastico, ma per quanto riguarda i finanziamenti non è cambiato proprio niente». Forse, la ragione di tanto accanimento sta nel fatto che il dirigente in questione, Antonio Antonellis, siede in consiglio comunale a Varese tra le fila dei DS: « Io sto sempre ben attento a non mischiare la mia professione con il mio impegno politico – spiega Antonellis – la decisione di chiedere 10 euro è stata condivisa ampiamente con tutto il personale docente e le associazioni genitori delle scuole interessate. Abbiamo agito con la massima trasparenza, presentando i numeri oggettivi di gestione. Per giovedì 23 febbraio con inizio alle ore 18 è stata indetta un’assamblea straordinaria aperta a tutti i genitori per discutere dell’articolo della Padania. Voglio che le cose vengano fatte nella massima trasparenza. Non mi interessa essere oggetto di attacchi politici, ma non è giusto che ci vada di mezzo l’istituto comprensivo».

L’oggettiva difficoltà che vive il plesso di Comerio è quello legato alla sua giovanissima età: nato due anni fa, in tempi già difficili, non ha alle spalle anni di gestioni risparmiose che hanno costruito un cospicuo risparmio cui attingere. Ma questa non è colpa di Antonellis.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 febbraio 2006
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