Longo: “Sulla tangenziale Sud non voglio essere strumentalizzato”

Il presidente del Comitato Rione Sud è uno dei cittadini interessati dagli esprorpi che il Comune si appresta a compiere: "Il Comitato agirà per conto suo"

«Sulla Tangenziale Sud tengo a precisare che scindo la mia posizione di presidente del Comitato Rione Sud da quella di privato cittadino». Giovanni Longo non vuole che si faccia confusione: lui è uno dei cittadini interessati dagli esprorpi che il Comune di Cassano Magnago dovrà fare per la costruzione della nuova strada, il cui progetto è stato presentato nei giorni scorsi: «Non mi esprimo nel merito, non posso dire se sono favorevole o contrario. Certo, non la voglio in casa mia», dice Longo. La sua abitazione infatti è in via Gasparoli, una delle arterie più interessate dall’intervento. «Il Rione Sud andrà avanti per la sua strada, in questo caso mi chiamo fuori e agirò da privato cittadino. Invito tutti a non strumentalizzare il mio ruolo, io non influenzerò il lavoro del Comitato».  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 febbraio 2006
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