Madre e figlia rapinate nel loro bar, tre arresti

Ad avere la peggio l’ottantenne: è finita all’ospedale per le botte prese. I tre raggiunti dalle volanti a 500 metri di distanza: stavano rubando un’auto

Sono finiti in carcere per rapina pluriaggravata e danneggiamento aggravato i tre giovani arrestati questa sera a Varese con l’accusa di aver rapinato un bar. Tutto ha inizio verso le 20.45 quando una telefonata di soccorso arriva al 113. Una donna, con voce spaventata, racconta di aver subito una rapina nel proprio bar, un esercizio in viale Aguggiari al civico 69: tre giovani sono scappati ed hanno aggredito anche la madre, 80 anni, che stava in quel momento dietro la cassa.
Una pattuglia delle volanti interviene e a circa 500 metri di distanza dall’esercizio trova tre giovani che stanno tentando di occultare la refurtiva – qualche stecca di sigarette – mentre un altro sta cercando di rubare un’auto. Gli agenti li bloccano e procedono al fermo ma nel tragitto verso la questura uno dei tre danneggia l’auto di servizio delle volanti.
Nel frattempo le due donne sono state accompagnate all’ospedale: ad avere la peggio è l’anziana, sotto choc per l’accaduto e con qualche contusione. Secondo le testimonianze della più giovane delle donne, la figlia, di 57 anni, poco dopo l’ora di cena i tre sono entrati nel bar. Uno ha chiesto di andare in bagno, mentre gli altri sono rimasti all’interno dell’esercizio. A quel punto è scattato il piano: uno dei due, forse per creare un diversivo e attirare l’attenzione delle due donne, ha rotto una bottiglia, mentre il complice si è avventato sul registratore di cassa, prendendo a pugni la più anziana, sottraendo i soldi e alcune stecche di sigarette. Poi la fuga: ma l’ultimo del gruppo è stato raggiunto e strattonato dalla più giovane delle donne; da qui è nata una breve colluttazione.
Dei tre, tutti stranieri, solo uno è risultato regolare: è B.H., classe 1976, mentre gli altri due A.Z., del 1980 e A.A., di cui non è stata resa nota l’età, sono irregolari secondo le leggi sull’immigrazione. Dopo la denuncia gli agenti hanno condotto i tre ai Miogni, in attesa di giudizio. L’anziana, finita al pronto soccorso, non è grave, anche se molto spaventata per l’accaduto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 febbraio 2006
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