Manini: “In 8 anni abbiamo fatto tanto, Rifondazione sbaglia”

Risposta del sindaco malnatese alle critiche e alla richiesta di dimissioni giunta in consiglio comunale

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del sindaco di Malnate Olinto Manini in risposta ad una mozione presentata in consiglio comunale dal gruppo di Rifondazione Comunista

La mozione presentata da Rifondazione Comunista in consiglio comunale accusa la maggioranza ulivista di incapacità nella gestione del territorio e ne chiede le dimissioni.

Oltre alla mozione viene dato risalto a questa iniziativa con un articolo apparso sulla stampa locale e con una raccolta di firme tra i cittadini, e si preannuncia un incontro pubblico.

Tutte mosse politiche legittime da parte di Rifondazione, tutte mosse politiche tipiche di un clima di campagna elettorale.

Per la maggioranza ulivista che amministra questo paese dal 1997 inizialmente, per un breve periodo, anche con Rifondazione, non è difficile affrontare le singole questioni poste, sulle quali ci si è a lungo confrontati in momenti istituzionali, e di seguito lo faremo, e consapevoli del lavoro svolto in questi 8 anni, respingere le richieste di dimissioni, mantenendo con i cittadini malnatesi quel rapporto di dialogo e confronto da sempre tenuto, lasciando giudicare e scegliere a loro al momento opportuno, le votazioni amministrative della primavera 2007, se confermarci fiducia o no.

Sulla stampa Rifondazione ci accusa di aver tradito chi ha creduto in noi.

Rifondazione è forse lontana dalla vita quotidiana del nostro paese e non si accorge di quale sia la presenza e l’impegno dell’Ulivo in tantissimi settori che toccano le esigenze dei nostri concittadini tutti i giorni.

Abbiamo presentato i nostri programmi e basta riprenderli e confrontarli con ciò che è avvenuto per rendersi conto se siamo traditori, venditori di fumo, o solerti e onesti servitori dei malnatesi tutti.

Entriamo nel merito degli argomenti toccati dalla mozione:

ACQUA – E’ questione serie e molto è stato detto in tantissime occasioni.

Consigli Comunali, Consigli Comunali aperti, commissioni consiliari aperte al pubblico, sito internet del Comune, volantini, speakeraggio, conferenza dei capigruppo, incontri con il gestore Aspem Varese, momenti singoli di incontro con cittadini per le vie del paese.

Consapevoli dell’importanza di questo bene prezioso, questa maggioranza, con propria iniziativa, non certo sollecitata dalle opposizioni, ha incontrato il gestore nel 2003, ne è scaturito un programma di intervento, c’è stato un confronto nella apposita commissione consiliare e si sono avviate le procedure.

Problemi atmosferici, su cui è inutile ritornare perché a conoscenza dei più, ci hanno portato purtroppo con altri comuni in una situazione di emergenza.

Abbiamo dovuto apportare modifiche e abbiamo e stiamo affrontando il tutto in totale trasparenza e con la consapevolezza della responsabilità, alla quale non ci siamo mai sottratti, nei confronti dei nostri concittadini.

DIGA DI GURONE – In conferenza di servizi per la partenza dei lavori del gennaio 2004 il Comune di Malnate, pur consapevole della tutela della popolazione a sud, unico tra gli Enti presenti, ha espresso parere non favorevole su un progetto che rispetto alle ipotesi di diversi anni fa è stato ridimensionato.

NEVE – La neve è evento atmosferico che crea per qualche tempo disagio a pedoni e automobilisti.

L’ultima nevicata, particolarmente abbondante, è stata più difficile e ha necessitato maggior tempo per costruire una situazione viabilistica accettabile nonostante gli importanti impegni dei nostri dipendenti, Vigili e Manutenzioni, e della Protezione Civile.

Comunque, leggendo la cronaca locale, su tutto il territorio varesino le opposizioni usano questi inevitabili disservizi per attaccare le maggioranze di qualsiasi colore politico.

INQUINAMENTO TERRITORIO – Sia l’inquinamento di ex cava Cattaneo che di ex Siome sono da risolvere, secondo le indicazioni regionali, coinvolgendo i privati anche se non inquinatori.

Da tempo stiamo seguendo questa strada e siamo fiduciosi di non essere lontano dal traguardo.

ELETTRODOTTI – E’ nostra intenzione segnalare su tutto il territorio, su spazi pubblici, le informazioni necessarie alla tutela della salute dei cittadini.

Questo impegno è stato preso in un ultimo Consiglio Comunale

GRANDE DISTRIBUZIONE – Riteniamo corretto quanto stabilito dal piano del commercio approvato in Consiglio Comunale dopo le normali procedure.

Dando attenzione alla viabilità, le attività che si insidieranno potranno migliorare le potenzialità terziarie del nostro territorio e, riferito all’area ex Siome, esistono ampie possibilità di collegamento con il Parco del Lanza da noi istituito con altri parchi che nasceranno a sud.

CEMENTIFICAZIONE – Abbiamo già più volte ribadito che ciò che sta avvenendo sul nostro territorio non è altro che ciò che era previsto nel Paino Regolatore del 1972, rivisto nel 1992.

Le variazioni urbanistiche da noi apportate con il cosiddetto Documento di Inquadramento di fatto non aggiungono cemento, prevedendo la trasformazione di aree dismesse ex industriali, portatrici di degrado.

Peraltro generalmente una comunità non si ferma e deve affrontare, offrendo i servizi necessari, il suo inevitabile evolversi.

RSU – Il passaggio attuato nel 2005 che consiste nel calcolare ciò che ciascuno di noi deve pagare per questo servizio non solo sui metri quadrati ma anche sugli abitanti, ci ha visti adottare un metodo statistico, previsto dalle attuali leggi del settore.

Era importante partire portando un po’ più di equità nel sistema.

Non abbiamo mai escluso la possibilità di modifiche migliorative.

Va ricordato che sulla RSU abbiamo completato il piano di raccolta differenziata programmato.

Tutto avviene con un servizio porta a porta, e la percentuale di differenziata supera il 50%. Eravamo partiti dal 30% circa.

Va ricordato anche il buon funzionamento del punto di raccolta realizzato da questa maggioranza.

STRADE E CARTELLI PUBBLICITARI – La manutenzione delle strade della nostra cittadina è sicuramente nella norma, tenuto conto che la brutta stagione – gelo, neve, salatura – crea ogni anno danni non immediatamente sanabili.

Abbiamo usato la pubblicità, e non ce ne pentiamo, per avere la possibilità di ricavare finanziamenti o opere.

Il ricavato ha migliorato e migliorerà la sicurezza delle nostre strade e dei pedoni.

E’ un peccato soffermarsi in modo negativo sui cartelli pubblicitari davanti alle scuole medie, e non apprezzare la sistemazione dell’area nel suo complesso ( ampio parcheggio dove prima era caos, e nuovo ingresso).

Dopo queste considerazioni ne necessitano altre, a dimostrazione che la maggioranza dell’Ulivo non ha tradito i malnatesi.

In 8 anni abbiamo mantenuto, nonostante tutto, e migliorato i servizi alla persona. Più interventi nel sociale, nella scuola, nella cultura e nello sport, e verso le organizzazioni umanitarie che operano fuori dal nostro territorio verso i giovani. Tutte le scuole malnatesi hanno avuto interventi importanti (medie, elementari centro, elementari San Salvatore, materna Gurone e parzialmente Rovera). Lo sport ha visto la ristrutturazione del Caccivio, la nuova pista di atletica, gli interventi sul campo di softball, il quasi ormai terminato centro polivalente.

I giovani hanno visto nascere la “Portineria” e il “centro” al castello del Parco; l’educativa di strada, un rinnovato servizio di Informagiovani/Informalavoro.

I quartieri la sistemazione di Piazza Fratelli Rosselli, il campo di Via Firenze e la discesa pedonale di Via del Bollerino, la scalinata di Via Manzoni a San Salvatore, il congiungimento di Rovera con lo stesso San Salvatore.

E’ possibile continuare a lungo, passando attraverso la costituzione del Difensore Civico, la nascita della Protezione Civile, la prossima rotonda di San Salvatore, ma chi ha gli occhi per vedere vede.

Rimaniamo consapevoli delle nostre responsabilità, certi di non essere onnipotenti e privi di difetti, ma con la voglia di lavorare per il nostro paese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.