Moschea, la Lega Nord sta con Mucci

Il capogruppo del Carroccio Borgo propone il campo delle Azalee per la preghiera del venerdì. Approvato il recupero dell'area di piazza Risorgimento

Un caprone è stato protagonista all’inizio del consiglio comunale di Gallarate, cominciato con mezz’ora di ritardo perchè il segretario Filippo Ciminelli ha subito un incidente a Gazzada Schianno, provocato proprio da un animale che gli ha tagliato la strada. Il sindaco gallaratese Nicola Mucci ha subito dopo relazionato degli incontri avuti in Prefettura con la comunità islamica, voluti, su indicazione del Viminale, dallo stesso prefetto Roberto Aragno: «Ci sono stati 3 incontri – ha spiegato Mucci – nei quali abbiamo affrontato in generale il tema dell’integrazione ed in particolare la situazione di Gallarate. Noi ci siamo sempre mostrati disponibili al dialogo, con l’obiettivo di garantire il diritto di culto a tutte le comunità religiose. Abbiamo presentato varie ipotesi, rifiutate dalla comunità islamica. Sottolineo la disponibilità a trattare ipotesi concrete e regolamentate. Ci siamo anche detti possibilisti per una soluzione temporanea (una palestra o altre ipotesi simili, ndr), ma i riscontri sono stati negativi. Verremo riconvocati, per il momento non posso sbilanciarmi, ma ritengo di essere andato incontro alle richieste del Prefetto». Con Mucci si è schierato Roberto Borgo, capogruppo leghista: «Se il sindaco persegue la strada della legalità noi siamo con lui – ha detto Borgo -. La palestra per noi non può essere una soluzione valida. Abbiamo proposto il campo sportivo delle Azalee, dotato di tribune coperte e spazi aperti: potrebbe essere una soluzione in attesa che gli islamici trovino un posto, seguendo la strada della legalità». Anche il consigliere Andrea Buffoni è intervenuto in argomento: «Chiedo che ci sia più attenzione nel far trapelare le notizie – ha detto l’ex sindaco socialista -: quando si è diffusa la voce che il Comune avrebbe dato la palestra del liceo scientifico ai musulmani, alcuni alunni e i genitori si sono mostrati preoccupati perchè è stato come un fulmine a ciel sereno. Capisco la riservatezza, ma si faccia più attenzione».

Nel corso del question time, Fabio Castano, del gruppo misto ma candidato sindaco in pectore di Alternativa Sociale, ha chiesto conto di una situazione curiosa: «L’Asl – ha detto castano – ha firmato vari accordi con alcuni ristoranti per le pause pranzo dei propri dipendenti. Il problema è che a Gallarate due dei ristoranti scelti su tre sono cinesi: così si sbeffeggia l’italianità e la tradizione. Nessun ristoratore è stato consultato, non è stata fatta una gara. È curioso anche perchè il dirigente dell’Asl di Varese è “amico” della Lega, che a queste cose dovrebbe essere attenta». Mucci ha garantito che si interesserà delle vicenda. Pierluigi Galli, altro possibile candidato sindaco, questa volta del centrosinistra, ha poi chiesto conto all’assessore Caravati dei pochi controlli fatti domenica scorsa, in occasione del blocco del traffico. Il vicesindaco ha risposto che le deroghe regionali ono talmente tante che le domeniche a piedi, pur essendo sulla carta un’iniziativa lodevole, si riducono ad una cosa inutile. Il primo cittadino si è poi impegnato a controllare la situazione dello smaltimento dell’eternit in città, mentre Aldo Simeoni, assessore ai lavori pubblici, ha garantito che non appena il tempo lo permetterà, verrà rifatta tutta la segnaletica orizzontale necessaria, prima fra tutte quella dedicata ai disabili nei pressi delle scuole. Capitolo casa Buffoni: il sindaco ha spiegato che l’edificio è stato abbattuto perchè non era possibile restauralo in altra maniera, con buona pace di Andrea Buffoni, interessato anche se non più proprietario.

Si è poi passati alla surroga del consigliere forzista Luigi “Gigino” Pastorelli, dimessosi per motivi di salute. A lui gli auguri di tutto il consiglio e il nostro. Al suo posto Flavio Schettino. Infine, prima delle mozioni ecologiste di Udc e ViviGallarate, delle quali si discuterà in commissione, è passata con i voti della maggioranza e l’astensione di Margherita e Ds (contrari Barberi di Rifondazione Comunista e Bartoli di ViviGallarate), il recupero dell’area sita tra piazza Risorgimento e via XX settembre. Appuntamento al 7 marzo, piatto forte il Bilancio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.