Mostre e matrimoni, la nuova programmazione del Sistema Museale

Presentato il programma delle prossime esposizioni. Morandini e Salvini prima dell’estate mentre il MUEL va a Gallarate

Una conferenza stampa per dire che i Musei ci sono e per presentare le attività in programma. Il Direttore dei Musei Civici di Varese Alberto Pedroli questa mattina ha voluto spiegare la riorganizzazione e le prossime mostre in programma e le novità che caratterizzeranno il Sistema Museale cittadino.

È notizia di questi giorni l’apertura degli ambienti del Castello di Masnago alla celebrazione dei matrimoni: «Un’iniziativa proposta da me per far conoscere ad un pubblico maggiore il Castello», scelta che farà gola a molti di coloro che cercano luoghi sempre più suggestivi per coronare il sogno d’amore ma che probabilmente, anzi sicuramente, porterà sul colle del Castello un pubblico più che altro interessato al vestito della sposa che ai capolavori in mostra. Il primo matrimonio eccellente si celebrerà proprio in occasione della prossima esposizione di Marcello Morandini in programma il prossimo 11 marzo. L’inaugurazione della sua mostra personale seguirà la celebrazione del fatidico Si. Quaranta nuove opere d’arte tra pannelli disegnati, strutture tridimensionali e sculture in legno oltre che alcuni mobili disegnati dal designer nel 2000. La mostra, che sarà aperta al pubblico fino al 7 maggio, apre la stagione espositiva del Castello di Masnago che ospiterà dal 27 maggio al 15 ottobre una importante antologica dedicata a Innocente Salvini. Una occasione importante per una rilettura critica dell’artista attraverso "60 opere selzionatissime – spiega uno dei curatori Falvio Arensi – che bene illustrano il percorso creativo di Salvini dai primi lavori ispirati a Previati fino al suo personalissimo stile figurativo". Accanto alla mostra un percorso che unirà idealmente il Museo Bodini di Gemonio, la sua casa museo a Cocquio Trevisago e la Chiesa parrocchiale, Caravate custode di una Via Crucis e Varese permettendo una visione complessiva dei luoghi legati all’artista. La volontà è quella di riscattare la figura di Salvini da sempre legata all’immagine del pittore-mugnaio autodidatta, ma che ha invece lasciato una impronta importante nella produzione artistica italiana e le sue opere sono ancora oggi quanto mai attuali e moderne.

Ad ottobre è invece in programma una mostra sul tema dell’albero e dei molteplici aspetti che scaturiscono dal rapporto uomo-albero, con il coinvolgeimento di dirverse espressioni quali arte, poesia musica e letteratura.
Non mancheranno mostre alla sala Veratti, ma la vera improntate novità è la riapertura del Museo Archeologico di Villa Mirabello, dopo due anni di chiusura per restauro. Ancora incerta la data precisa che sarà probabilmente alla fine del mese di aprile. Un nuovo allestimento ed un percorso di visita che terrà presente la scansione cronologica e i grandi ambiti tematici. Sarà riaperta dopo oltre mezzo secolo anche la sezione epigrafica e presentate al pubblico anche le ultime acquisizioni. Un tassello importante per il neonato Simarc, Sistema Musei Archeologici voluto dalla Provincia di Varese, che coinvolge anche i Musei di Angera, Sesto Calende e Arsago Seprio.

Non solo Castello di Masnago e Villa Mirabello "il Museo diffuso" comprende anche le collezioni del Museo Preistorico dell’Isolino Virginia, la collezione Etnografica dei fratelli Castiglioni e una sede stabile del MUEL- Museo Elettronico di Varese, che però come più volte annunciato dall’Assessore alla Cultura di Gallarate Delodivici trasferirà la sede principale, l’archivio e la sezione storica più importante presso la Galleria Civica di Gallarate, a Varese rimarrà solo la parte didattica, ma di questo non si fa cenno. Una perdita importante (e non l’unica purtroppo collezionata dal Comune in questi anni) per la città di Varese sede, ancora per poco, della collezione di Video Arte tra le più importanti di d’Italia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.