Napoli fa festa, Varese si interroga

La Carpisa riporta la Coppa Italia sotto il Vesuvio 38 anni dopo. I biancorossi sono costretti a leccarsi le ferite

Una gioia immensa, colorata di biancoazzurro: l’istantanea della Final Eight di Coppa Italia che ci arriva da Forlì è quella dell’ex varesino Mimmo Morena che solleva al cielo il trofeo in mezzo a una folla festante.
Un successo, quello della Carpisa, assolutamente meritato e colto ai danni di una Lottomatica Roma altrettanto brava a giocarsi fino all’ultimo la conquista della vittoria.

Proprio la Lottomatica sarà a Varese venerdì sera, per l’anticipo della quarta giornata di ritorno. Ad attendere Hawkins (nella foto in finale, marcato da Larranaga) e compagni ci sarà una Whirlpool che di colpo è costretta a trovare certezze nuove dalle quali ripartire. Se infatti il cammino in campionato è stato fino a qui positivo con dodici successi in venti gare, le ultime due partite hanno riaperto dubbi che si sperava fossero stati accantonati da tempo.

Gli uomini di Magnano sono letteralmente naufragati contro Climamio e Montepaschi nel giro di pochi giorni; se la sconfitta a Bologna poteva essere comprensibile, quella di Forlì ha fatto suonare fragorosamente il campanello d’allarme. Non tanto per l’eliminazione (il pronostico e la logica dicevano Siena), quanto per le proporzioni e per il fatto che i biancorossi non ci abbiano mai creduto ad eccezione di Hafnar e Howell (nella foto di Simone Raso), gli unici a salvarsi. Anche Magnano, che sarebbe delittuoso mettere in discussione, non è esente da colpe e dovrà riflettere su alcune scelte effettuate in preparazione e nel corso del match.

La Final Eight ha detto un’altra cosa a Varese: questa squadra, così com’è, non può competere davvero con le grandi del nostro campionato. La Whirlpool può vincere contro tutti a Masnago e magari provare il colpaccio fuori casa; non può però sognare. Albano, ala forte titolare, in questo momento è un debito che viene pagato regolarmente; Garnett pure. Fino ad ora i biancorossi sono stati bravi a mascherare questi problemi trovando di volta in volta l’eroe di giornata in grado di girare la partita ma contro le grandi squadre questo non basta più.
Sotto quindi con il lavoro, nella speranza che Oioli e Castiglioni riescano a trovare un’aggiunta di peso da mettere nelle mani di Magnano: la qualificazione ai playoff rimane un obiettivo realizzabile, sarebbe sbagliato non inseguirlo con tutte le forze.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 febbraio 2006
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