Nelle scuole italiane è già “febbre olimpica informatica”

Fisica, matematica, chimica, scienze e astronomia. Sono tante le materie dove gli studenti si sfidano a colpi di conoscenza. A Milano sale l'attesa per le gare d'informatica

Veneti, lombardi, emiliani. Sono soprattutto questi i piccoli "Bill Gates" che a Milano dal 9 all’11 marzo prossimo si sfideranno a colpi di word, excell, power point.
Al Politecnico di Milano, infatti,  sono in programma le seste Olimpiadi di Informatica. In gara 80 finalisti di tutt’Italia, tra i 16 e i 19 anni,
che meglio hanno figurato nelle precedenti selezioni. Alla fine delle prove, tutte basate sulla capacità di risolvere problemi con il computer, saranno assegnati i titoli nazionali e verrà comunicata la rosa dei candidati alla squadra che difenderà i colori italiani alle Olimpiadi Internazionali d’Informatica del prossimo agosto a Merida (Messico).
Le Olimpiadi Internazionali dell’Informatica (IOI) sono un’iniziativa patrocinata dall’UNESCO e promossa in Italia da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) insieme al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Le IOI, la cui prima edizione internazionale risale al 1989, si basano sull’abilità di risolvere problemi al computer e sono riservate agli studenti delle scuole secondarie di tutto il mondo, inquadrati in rappresentative nazionali da più di 80 paesi.
Le Olimpiadi Italiane d’Informatica (OII) sono parte integrante e importante del programma IOI e corrispondono all’insieme delle prove e delle selezioni avviate su tutto il territorio nazionale.
Queste ultime hanno visto nel corrente anno scolastico il coinvolgimento iniziale di oltre 500 Istituti Medi Superiori (in prevalenza Licei Scientifici e Istituti Tecnici) e di oltre 10.000 studenti, oltre all’impegno di centinaia di referenti scolastici (insegnanti e prèsidi) che  hanno sostenuto e promosso l’iniziativa. Il livello di partecipazione si conferma dunque anche per quest’anno elevato.
Gli 80 giovani campioni che si sfideranno nelle aule del Politecnico di Milano sono tutti con età compresa tra i 16 e i 19 anni e tutti maschi; 37 frequentano Istituti Tecnici Industriali, 27 Licei Scientifici, 7 Istituti Tecnici Commerciali  e 9 altri tipi di Istituto.
Quanto alla provenienza dei giovani campioni,  svetta il Veneto con ben 19 partecipanti su 80, seguito dalla Lombardia con 13, dall’Emilia Romagna con 9 e dalla Puglia con 8, e poi
via via dalle altre regioni. La passione del computer nel Nord-Est risulta poi ancora più marcata sommando il numero dei concorrenti delle “Tre Venezie” (Veneto, Trentino-A.Adige e Friuli-V.Giulia): 25 su 80. 

Alla fine delle prove, la somma dei punteggi ottenuti dagli sfidanti consentirà di redigere una classifica finale, che assegnerà 5 medaglie d’oro, 10 d’argento e 20 di bronzo. La premiazione avverrà sabato 11 marzo, a Palazzo Marino, alla presenza delle Autorità,  dei rappresentati del Comitato Olimpico delle OII, AICA, MIUR e Politecnico di Milano.

I vincitori degli “ori” e degli “argenti”, e quindi i primi 15 classificati,  entreranno a far parte della rosa dei candidati alla squadra che difenderà i colori italiani alla successiva sfida internazionale (le Olimpiadi Internazionali d’Informatica del prossimo agosto in Messico). I 4 titolari e le 2 riserve saranno scelti solo dopo due intensi “ritiri” preparatori di un’intera settimana, ad aprile e giugno,  all’Università di Pisa. In questa fase il programma si avvarrà del contributo scientifico e didattico di alcuni fra i migliori formatori e ricercatori universitari italiani, in veste di Selezionatori Nazionali.
Un sito Internet per conoscere l’iniziativa
Tutti gli studenti, gli insegnanti, o anche solo i semplici curiosi e appassionati di informatica, possono seguire l’evoluzione dell’iniziativa, e anche cimentarsi con le stesse prove dei giovani campioni, collegandosi al sito
www.olimpiadi-informatica.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 febbraio 2006
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