Nomine Agesp e Comitati, si cerca di ricucire

Dove finiscono i Comitati di quartiere, e dove inizia la futura lista civica pro-Rosa? A questa domanda si cercherà di rispondere in un incontro domani sera

Fra le varie forze che, nel marasma seguito alla caduta dell’amministrazione Rosa, raccolgono i cocci in vista del voto, si distingue una lista… fantasma, nel senso che tutti dicono che al voto ci sarà, ma ancora non è ufficializzata a chiare lettere. Si tratta del gruppo che fa riferimento all’ex sindaco Rosa, e che fin dalla primavera scorsa è stato indicato come il nucleo di una lista civica a sostegno dell’ex primo cittadino, soprattutto nel caso che l’amministrazioone venisse a cessare prematuramente, come è poi avvenuto.

Lo schieramento pro-Rosa è, almeno sulla carta, composito. Ne fanno parte vari fuoriusciti della Lega, che hanno restituito le tessere al segretario nazionale Giorgetti per protesta contro l’ostilità mostrata dalla sezione cittadina verso Rosa e la sua politica, vari membri dei Comitati cittadini e, se saranno confermate le voci correnti, anche esponenti della destra radicale (area Alternativa Sociale).

Il problema sorge all’interno dei Comitati, i cui esponenti si riuniranno domani sera per un incontro chiarificatore. Il problema è stato sollevato in modo chiaro da Sergio Moriggi, rappresentante del comitato di quartiere di Madonna Regina. "Gli ultimi eventi non ci hanno spaccati, come qualcuno pensa, ma di certo hanno dato adito a qualche incomprensione di fondo. Per quanto mi riguarda, la partecipazione popolare dei comitati non deve essere coinvolta dalla politica degli schieramenti, o rischia di essere poi vista come antagonista da chi governerà la città".

Forse ci si fascia la testa prima di essersela rotta, ma la questione posta è , nondimeno, concreta. Tantopiù che le recenti nomine del CdA Agesp, disposte da Luigi Rosa quale suo ultimo atto formale da sindaco, e fortemente contestate da un po’ tutte la parti politiche, sono andate a premiare fra l’altro proprio due esponenti "storici" del Coordinamento dei Comitati (Cislaghi e Pozzi), suscitando l’irritazione di chi voleva un maggiore distacco dalla politica "di parte". È innegabile, d’altronde, che Rosa durante il suo mandato abbia fatto del suo meglio (o del suo peggio, aseconda dei punti di vista) per venire incontro ai Comitati, quello di Borsano su tutti.
Va ora più che mai tutelata, secondo Moriggi e quanti ne condividono l’impostazione, una "neutralità" della partecipazione popolare nei comitati di quartiere; ne va del futuro di questa rappresentanza dei residenti dei rioni, non ancora sancita a livello ufficiale ma che ha assunto un peso da non sottovalutare. Di questo e di altro si discuterà dunque domani sera, per chiarire in modo non equivoco i confini tra partecipazione ai Comitati e supporto a Rosa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 febbraio 2006
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