Nonni a lezione di computer. In cattedra i ragazzi

Si chiama "nonni on line" l'ultima iniziativa proposta dallo Sportello Scuola Volontariato che vede protagonisti sette anziani ospiti del Molina

All’inizio c’era scetticismo, ma già dal secondo incontro è stato amore. Per gli anziani della Fondazione Molina, quella del lunedì è una gita speciale: vanno a scoprire il mondo. Non quello vero, naturalmente, ma l’universo virtuale del computer, un insieme di notizie, scoperte, traguardi che ogni ,minuti vengono raggiunti entusiasmando persone che pensavano di aver ormai visto tutto dalla vita.

Dagli ottanta fino ai 95 anni  sono sette studenti che dalle 14 alle 17 per sei lunedì si recano nel laboratorio informatico dell’Ipsia di Varese dove, ad attenderli, ci sono altrettanti ragazzi delle quarte elettronico e meccanico, che mostrano le grandi potenzialità del computer ricevendo, per contro, storie, racconti, esperienze di vita vissuta. Come la nonna giramondo che ad ogni incontro mostra al suo insegnante i luoghi visti nei suoi tanti viaggi: «Ecco la spiaggia di Ipanema. Ti auguro di vederla con i tuoi occhi, un giorno…»

L’iniziativa, "nonni on line", è una delle tante proposte dello Sportello Scuola Volontariato che vede nella professoressa Raffaella Iannacone uno dei motori instancabili: « È la seconda volta che proponiamo questa iniziativa. La prima volta fu con gli anziani del Centro diurno di via Maspero. Allora, però, andavamo là. Questa volta abbiamo voluto far venire i nonni da noi, ospitarli nella nostra scuola. Devo dire che l’esperienza sta dando veramente risultati sorprendenti. Dall’inziale titubanza, siamo passati ad un’attività intensa che riusciamo a mala a pena far finire dopo tre ore».

Per i ragazzi dell’Ipsia l’esperienza con gli ospiti del Molina è altrettanto importante: il rapporto che si instaura è veramente quello tra nonno e nipote, con un livello di confidenza molto intenso.

Nonni on line, dicevamo, è una delle iniziative organizzate dallo Sportello Scuola Volontariato che, quest’anno, ha raggiunto 25 Punti Scuola. Numerosi gli studenti impegnati in varie iniziative: dalle scuole elementari, dove aiutano soprattutto gli alunni stranieri, sino agli anziani, ai malati. L’importante è mettersi al servizio altrui, imparare a dare e a ricevere riconoscenza.

Giovedì 2 marzop al teatro Apollonio, i Giovani Alianti si troveranno per raccontarsi le ultime iniziative, come quella chiamata "giustizia riparativa" che ha portato i ragazzi nel carcere a confrontarsi con i detenuti, ascoltarli e comprenderli.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 febbraio 2006
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