Parlamento: chi resta, chi va e possibili new entry

Entro la fine del mese il termine per la presentazione delle liste elettorali per la quindicesima legislatura

Tour de force del Parlamento nelle ultime settimane di attività. Oltre cinquanta leggi approvate in quaranta giorni. La XIV legislatura va negli archivi e la parola ora passa agli elettori. Ma prima di loro il lavoro è nella mani delle segreterie dei partiti per definire le liste elettorali. Occorrerà attendere un paio di settimane per l’ufficialità.
Con la nuova legge non si potranno più esprimere preferenze e il voto sarà solo per il partito. Una scheda per la Camera dei deputati e una per il Senato.
Per i candidati quindi non sarà più un problema di quanti consensi saranno capaci di raccogliere, ma di quanti seggi prenderà il proprio partito e quindi in quale posizione verrà messo all’interno della lista. Difficile così fare previsioni sui nomi "eleggibili" perchè tutto è rimesso a complicatissimi "giochi" all’interno di ciascuna forza politica.
Per il Varesotto la grande novità è il ritorno di qualche parlamentare anche nel centrosinistra. Nel 2001 era stato un "cappotto" per la Casa delle libertà, ora con la nuova legge i partiti dell’Unione potranno portare in parlamento alcuni propri rappresentanti.

Sulla scorta dei risultati elettorali delle ultime elezioni regionali potrebbero esserci delle sorprese anche sui possibili eletti varesini.

Bg

Bs

Co

So

Va

Lc

totale

Lega

122.092

107.400

58.519

20.301

88.340

28.051

424.703

Fi

112.338

137.196

82.821

24.846

98.728

33.911

489.840

Udc

23.518

27.606

10.096

3.040

13.455

4.119

81.834

An

35.722

54.072

23.719

4.706

35.258

9.403

162.880

Ulivo

107.863

144.564

64.274

21.044

100.598

46.449

484.792

Verdi

12.810

13.013

6.820

11.501

4.113

48.257

It valori

9.080

7.633

3.168

4.620

2.201

26.702

Rc

20.785

26.948

14.637

3.614

22.326

8.066

96.376

I deputati eletti nel collegio Lombardia 2 comprendente sei province dell’area pedemontana potrebbero essere 43.
Forza Italia, Lega e Ulivo con 10 seggi ciascuno, tre a Rifondazione e ad An, due all’Udc e uno ciascuno a Verdi, Rosa nel pugno e Italia dei valori.
Se i dati della scorsa primavera venissero confermati Varese potrebbe eleggere due deputati per l’Ulivo, altrettanti per Forza Italia, tre per la Lega, uno per An e per Rifondazione comunista.
Un’ipotesi che vedrebbe addirittura aumentare il numero dei parlamentari varesini che, inoltre, sarebbero di entrambi gli schieramenti politici.

Sui nomi per ora sono certi quelli di Daniele Marantelli e Paolo Rossi che correranno nella lista Uniti per l’Ulivo. La Lega aveva quattro "big": Maroni, Bianchi, Galli e Giorgetti. Difficile tenerli tutti e inoltre c’è fermento per avere qualche new entry.
Forza Italia ha invece la possibilità di far entrare due deputati made in Varese. Probabile la riconferma di Marco Airaghi, mentre Luca Volontè dovrà rientrare in un accordo più largo perché solo con le forze elettorali varesine l’Udc non avrebbe seggi diretti dalla provincia.
Il tutto però, oltre che dal voto reale dei lombardi, è subordinato alle scelte dei partiti. Infatti, come si diceva, le liste saranno bloccate e quindi la possibilità o meno di venir eletti è subordinata alla posizione in cui ogni candidato si troverà. A differenza delle regionali infatti nelle varie circoscrizioni saranno inseriti come "teste di serie" i big nazionali certi così di arrivare diretti a Roma. Questo significa ovviamente che, ad eccezione della Lega che ha un radicamento proprio nelle nostre province, per gli altri partiti prima di trovare un candidato autenticamente locale si dovrà scorrere e di tanto la lista. Per questo è verosimile che il numero dei deputati effettivamente locali si dovrà ridimensionare di molto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.