Pellicini:«Da Tuozzo parole inaccettabili»

Il senatore luinese che ha spostato la pretura da Gavirate a Luino risponde alle accuse del segretario cittadino dei Ds di Gavirate

Non sono piaciute al senatore luinese Piero Pellicini le parole di accusa riferite dal segretario dei Ds di Gavirate Marco Tuozzo riguardo allo spostamento della pretura da Gavirate a Luino. «Le parole del segretario Ds Tuozzo mi hanno davvero rammaricato – ha detto il senatore – non è affatto gradita la definizione di "marchettaro" e per questo risponderò con una citazione per danni, inoltre mi stupisce scoprire che i Ds di Gavirate non abbiano la benchè minima idea di quello che il loro partito fa a Roma in quanto se la pretura è tornata a Luino lo devo principalmente al capogruppo  dei Ds  in commissione giustizia senatore Calvi che mi ha aiutato in questa mia battaglia per l’ottenimento della sede deliberante nella commissione».

Non solo «il voto è stato unanime da destra a sinistra», precisa ancora Pellicini, rimarcando la trasversalità del provvedimento.  Ma nella lunga lista degli «appoggi politici» da sinistra il senatore ci mette anche il Ds Manolo Marzaro che, quando fu sindaco di Cittiglio, fece spostare Cittiglio dal mandamento di Gavirate a quello di Luinoper raggiungere i 60 mila abitanti necessari all’apertura del punto giustizia a Luino. «C’è poco da rimproverare da parte di Tuozzo – conclude Pellicini – anche se capisco perfettamente le proteste dei sindaci del gaviratese ricordo che, come qui a Luino, loro avevano i loro senatori e deputati ma io non ho dormito».

Intanto domani sera si incontreranno a Palazzo Serbelloni, sede del municipio luinese, i sindaci del mandamento di Luino per discutere su tempi e modalità della riapertura della pretura Luinese. All’incontro sarà presente anche il senatore Pellicini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 febbraio 2006
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