Per Confesercenti un 2005 da ricordare

Il bilancio 2005 della associazione di categoria del commercio

E’ un bilancio positivo, malgrado il non felice anno per il commercio, quello del 2005 della Confesercenti: a parlarne sono stati oggi, 23 febbraio 2006, il direttore dell’associazione varesina di commercianti Gianni Lucchina e il suo presidente Cesare Lorenzini.

 

«Guardando al 2005, non posso che fare l’elenco delle iniziative riuscite – esordisce Lucchina – le aperture serali del centro storico,  messa a segno con la collaborazione della neonata associazione commercianti del centro storico, la lettera aperta al sindaco, la nascita di Assoturismo, la nostra assemblea provinciale con il cardinale Ersilio Tonini, segno di un maggiore desiderio di apertura verso l’esterno anche nelle manifestazioni interne. Anche i numeri ci confortano: innanzitutto siamo arrivati a 2950 iscritti, 100 in più dell’anno precedente, che non è poco in un momento non facile come questo. Poi abbiamo formato 1600 persone in un anno, per un totale di 8000 ore di formazione. Abbiamo compilato 10500 moduli 730, e il nostro ufficio credito ha erogato 11 milioni di euro. E ora la nostra dirigenza fa parte stabilmente della presidenza nazionale e della giunta e della presidenza regionale».

Confortati da una buona "annata associativa", gli obiettivi per il 2006 vengono più  facili da enumerare: «Per il 2006 ci siamo posti tre obiettivi fondamentali – continua Lucchina –  Innanzitutto, continuare il lavoro nel centro storico della città, che ha dato grandi risultati e che mostra come lavorare insieme paghi. Poi contiamo di ampliare maggior mente la nostra presenza sul territorio. Per questo stiamo organizzando un’assemblea del commercio a Gallarate, abbiamo fatto sentire la nostra presenza e le nostre istanze a Tradate e a Gavirate, e siamo pronti ad aprire un punto Confesercenti a Marchirolo. Infine, vogliamo lavorare sempre di più per la promozione del turismo, proponendo di allargare agli operatori il tavolo sul turismo e sostenendo la nascita dell’agenzia turistica provinciale»

Confesercenti punta quindi il suo 2006 sul turismo, una risorsa assolutamente sottosfruttata ma non solo da noi ma in tutta italia «L’Italia potrebbe vivere di Turismo – ha commentato in fatti Cesare Lorenzini –  ma su questo settore siamo completamente ingessati. Basti pensare che siamo l’unico paese che non ha un portale dove è possibile fare in maniera centralizzata le prenotazioni per venire a soggiornare qui, o raccogliere informazioni»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.