Referendum sulla devolution, anche la Lombardia deposita la richiesta

Valentini: "Sarà un'operazione verità in cui verrà fatta informazione su questi temi"

Sarà il presidente della Commissione consiliare affari istituzionali, Paolo Valentini, accompagnato dal consigliere Stefano Tosi, a depositare venerdì a Roma la delibera consiliare in cui si richiede l’indizione di un referendum confermativo sulla devolution. La domanda sarà depositata in Cassazione insieme a quella dei delegati provenienti dalle altre Regioni.
La Cassazione avrà poi 30 giorni di tempo per vagliare l’ammissibilità del quesito referendario.

«La Regione Lombardia, convinta della bontà delle modifiche costituzionali. ritiene la richiesta di referendum molto opportuna – ha dichiarato Valentini – La richiesta, fortemente voluta dal presidente Formigoni, intende infatti dare il via ad una sorta di operazione verità attorno ai temi della devolution e del federalismo. Vi è, infatti, un’assoluta disinformazione attorno a questi temi, che porteranno novità importanti per tutti i cittadini. Per far conoscere nei dettagli il provvedimento, così come previsto dalla Costituzione, abbiamo ritenuto utile ricorrere a una consultazione popolare. Sono certo che i cittadini lombardi, insieme agli altri italiani, sapranno valutare in maniera favorevole i contenuti delle riforme che costituiscono una delle colonne portanti del governo di centrodestra».

Entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza di ammissibilità, il Presidente della Repubblica, con decreto, su deliberazione del Consiglio dei ministri, indice il referendum.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 febbraio 2006
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