Riforma Moratti: definite le scuole che diventeranno liceo

È giunto ad iscrizioni chiuse, il decreto che stabilisce i criteri di confluenza nei nuovi otto percorsi dell’istruzione stabiliti dalla Riforma

Lo aspettavano da tempo e finalmente è arrivato. Il Ministero dell’Istruzione ha approvato il decreto che indica la confluenza dei vari indirizzi scolastici negli otto licei previsti dalla Riforma. Sorprese amare e conferme, soprattutto, oltre al rammarico che questo chiarimento non sia arrivato prima, quando i genitori e i ragazzi stavano scegliendo quale scuola fare dopo la terza media: « Ora ci attende un lavoro molto difficile per costruire il modello – spiega il preside dell’Itc Tosi Benedetto Di Rienzo che ha già richiesto di avviare la sperimentazione – Si dovranno convocare nuovamente i genitori e spiegar loro le innovazioni che verranno introdotte in forma sperimentale sin dal prossimo settembre».

Se non ci sono grossi cambiamenti per i licei classico, matematico e artistico ( che amplierà unicamente gli indirizzi interni andando ad abbracciare tutte le realtà significative del mondo dell’arte e della grafica), piccoli aggiustamenti andranno fatti per l’ex magistrale, scomparso nel 1999, oggi  diventato psiocopedagogico e che diventerà ufficialmente il liceo delle Scienze Umane.
Soprattutto, però, rimarrà da chiarire chi si trasformerà in liceo linguistico. Dato che questa scuola è ufficialmente assente dal vecchio ordinamento e solo la scuola privata prima e qualche indirizzo specifico in altri istituti statali poi hanno sopperito alla lacuna.
Ci si chiede quale scuola potrà fregiarsi della qualifica. Il decreto ministeriale fa ambigui cenni a chi sta svolgendo attualmente la sperimentazione, ma poi ricomprende l’indirizzo “Erica” degli Itpa ( da anni incentrato sullo studio delle lingue con almeno 15 ore dedicate a tre insegnamenti stranieri) nel liceo economico.
In lizza per trasformarsi in liceo economico ci sono Itc e Itpa: a seconda degli indirizzi più o meno corrispondenti.
Nessun dubbio interpretativo per il liceo tecnologico che abbraccerà tutte le esperienze avviate dagli itis e ingloberà anche l’indirizzo “geometri”.
Non vengono citati in questo decreto che riguarda solo i percorsi liceali, Ipsia ed Einaudi che confluiranno nel settore della formazione professionale.

Ma vediamo nel dettaglio quale sarà l’offerta dal settembre 2007:
A parte, come dicevamo, i licei classico e scientifico che mantengono la propria fisionomia,
il liceo artistico avrà l’ indirizzo figurativo con i percorsi di istituto d’arte, l’indirizzo di architettura design e ambiente  e quello audiovisivo multimedia e scenografia.
Nel liceo delle Scienze umane confluiranno gli ex istituti magistrali con gli indirizzi pedagogico, socio-psico-pedagogico, scienze sociali, scienze umane, scienze dell’educazione e della formazione)
Diventeranno liceo linguistico  i percorsi di liceo ex D.M. 31 luglio 1973 e le sperimentazioni ad indirizzo linguistico.
Il liceo economico ad indirizzo economico aziendale ricomprende i percorsi dell’istituto tecnico commerciale ( ragioniere programmatore) e quelli dei periti aziendali corrispondenti in lingua estera ( sperimentazione Erica e Pacle); l’indirizzo economico istituzionale ( Itc ad indirizzo giuridico economico e aziendale) ad indirizzo economico aziendale per il turismo(gli Istituti tecnici per il Turismo) ad indirizzo economico aziendale per i servizi e per  il settore agro-alimentare ( istituti tecnici per le attività sociali).

Il liceo tecnologico manterrà gli indirizzi meccanico-meccatronico, elettrico-elettronico, informatico, grafico e comunicazione, chimico, tessile dell’abbigliamento e della moda, biologico e biotecnologico alimentari, ma ingloberà i percorsi dei geometri ad indirizzo costruzioni, ambiente e territorio e ad indirizzo logistica e trasporti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 febbraio 2006
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