Rinvenuto un piccione morto, interviene l’Asl

La segnalazione di un cittadino fa scattare la procedura anti-aviaria. "Nessun allarme" dice il sindaco

I tecnici del servizio veterinario dell’Asl sono intervenuti alcuni giorni fa a Venegono Inferiore, dopo la segnalazione di un cittadino che aveva rinvenuto un piccione morto. Un evento banale, ma che in tempi di allarme aviaria ha reso necessario l’intervento del servizio veterinario dell’Asl.

"Non siamo particolarmente preoccupati, anche perché come è noto i piccioni, insieme ai gabbiani, sono gli uccelli più resistenti ai virus e quindi presumiamo sia morto per il freddo o per cause naturali – ha detto il sindaco Pierluigi Oblatore – Piccioni e volatili morti se ne rinvengono ad ogni inverno, solo che in questo momento c’è da rispettare il protocollo dettato dall’Asl. Siamo in attesa dei risultati delle analisi".

A Venegono Inferiore c’è grande attenzione al problema, anche se ovviamente nessun allarmismo. Venegono, tra l’altro, è stato uno tra i primi Comuni a dare il via al censimento degli allevamenti avicoli non industriali prescritto dall’Asl provinciale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 febbraio 2006
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