Rinviato a giudizio l’ex imam di Varese

Il 4 maggio Abdelmajd Zergout, insieme a Mohamed Raouiane e Abdelillha el Kaflaoui, comparirà davanti alla prima corte d'assise del Tribunale di Milano

L’ex imam di Varese, Abdelmajd Zergout, è stato rinviato a giudizio dal gip del Tribunale di Milano. Con lui Mohamed Raouiane, ex tesoriere del centro islamico varesino e Abdelillha el Kaflaoui. Il 4 maggio prossimo si terrà la prima udienza davanti alla prima corte d’assise di Milano.  I tre erano stati arrestati in maggio nel quadro dell’operazione denominata “Revenge”: per loro l’accusa è di appartenere al gruppo islamico combattente marocchino o Maghrebia, a sua volta riconducibile al gruppo Harakat al Islamya al Mokatyla al Maghribia, organizzazione estremista islamica di matrice sunnita, fondata da ex combattenti al fianco di Osama Bin Laden in Afghanistan.

L’indagine ha preso il via nel 2001 ed è proseguita parallelamente anche in Marocco, dove la Procura di Rabat ha emesso varie condanne per “la preparazione di atti terroristici volti a destabilizzare l’ordine pubblico”. L’operazione “Revenge”, portata avanti congiuntamente dalle Procure di Milano e Torino, ha portato alla luce le ramificazioni del gruppo islamico combattente marocchino anche in Europa e in Italia. Il reato contestato a Zergout, Raouiane e el Kaflaoui è l’articolo 270 bis, terrorismo internazionale. Sono accusati di aver fatto parte di un’organizzazione che aveva uno scopo eversivo, quello di instaurare in Marocco una repubblica islamica rovesciando la monarchia regnante. I tre islamici, che si trovano in carcere dal 7 maggio scorso, hanno mantenuto il silenzio in tutti gli interrogatori davanti agli inquirenti milanesi, negando ogni addebito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 febbraio 2006
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