Rito abbreviato e pene lievi per la “banda del pacchetto completo”

L'organizzazione, composta di cittadini singalesi, faceva giungere clandestini in Italia in cambio di denaro

Si sono presentati ieri di fronte al magistrato 12 dei 22 singalesi arrestati nel
luglio scorso nell’ambito dell’operazione "Ceylon Express" : devono rispondere dell’accusa di associazione a delinquere finalizzata
all’immigrazione clandestina di connazionali 

I dodici accusati avevano chiesto il
rito abbreviato: il gip Luca Labianca ha inflitto loro pene meno
severe rispetto a quelle chieste dal pm Giovanni Polizzi, le cui richieste andavano dai 18 mesi ai 6 anni. Altri tre degli accusati avevano già
patteggiato, mentre gli altri nove saranno chiamati in giudizio a metà marzo.

La banda, identificata e stroncata dalla polizia, faceva perno su un connazionale che possedeva un’agenzia di viaggi a Milano, sfruttando l’emigrazione da Sri Lanka (Ceylon) in cerca di lavoro: i clandestini, una volta giunti in Italia, avrebbero dovuto chiedere asilo politico comeprofughi della locale guerra civile. Da 1.000 a 12.000-14.000 euro le tariffe estorte ai poveri migranti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 febbraio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.